Bologna, 30 ottobre 2017 - Dopo il Data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, la città di Bologna si aggiudica anche l’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia. ItaliaMeteo sorgerà sotto le Due Torri, presso il Tecnopolo, nella stessa sede dove sarà trasferito il Data center di Reading.

ItaliaMeteo è prevista nel disegno di legge di Bilancio 2018, all’articolo 51, che ora inizia l’iter di approvazione in Parlamento. Avrà l’obiettivo, come spiega il ministero dell’Ambiente, di razionalizzare e organizzare i prodotti e servizi meteorologici, nonché i soggetti operanti in questo settore, raccordando le necessità operative con la ricerca e le necessita’ delle amministrazioni. Inoltre, svolgerà un ruolo positivo nel mantenimento e sviluppo del settore privato agente nel crescente mercato delle informazioni ambientali.

La norma, precisa ancora il ministero, prevede risorse per finanziare investimenti tecnologici nel settore: due milioni di euro nel 2019 e tre milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021, nonché un milione per l’anno 2018, cinque per il 2019 e sette annui a decorrere dal 2020 per garantire il soddisfacimento delle esigenze di funzionamento e di personale dell’agenzia, il cui numero complessivo massimo sarà di 52 unità.

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“Per Bologna e per tutta l’Italia - afferma il ministro Gian Luca Galletti - questo è un passaggio davvero storico: finalmente il nostro paese si dota di una struttura nazionale in grado di fornire informazioni integrate sulle evoluzioni meteorologiche e climatiche del nostro paese. E’ chiara a tutti - spiega ancora il minist - la visione strategica di questa scelta: Bologna era già stata designata come la sede del nuovo data center del Centro Meteo Europeo per le previsioni a medio termine”.

Esulta il presidente della Regione Stefano Bonaccini: “Si tratta di una notizia straordinaria per la città e per la nostra regione, che si candida così a diventare un punto di riferimento in Italia e in Europa per tutto quello che riguarda il meteo e il clima”, commenta Bonaccini. “Una grande responsabilità - conclude Bonaccini - che, ne siamo certi, sapremo onorare al meglio”.

Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ringrazia il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti “che ha lavorato per questo risultato che contiene in sé una visione strategica per la nostra città”. Bologna e la Città metropolitana, sottolinea in una nota Merola, “si confermano all’altezza della reputazione di dinamicità, attenzione alla ricerca e alla tecnologia che in questi anni abbiamo fortemente voluto costruire”.

Gratitudine da Palazzo D’Accursio anche per il presidente Stefano Bonaccini e l’assessore Patrizio Bianchi “che con il loro lavoro hanno aperto la strada per questo obiettivo: quella di rendere Bologna una capitale della meteorologia grazie agli autorevoli centri di ricerca gia’ esistenti e al lavoro di squadra delle istituzioni”.

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