Castelrotto (Bolzano), 16 luglio 2017 - Secondo giro di giostra e seconda goleada. Il Bologna esagera e raddoppia: se nell'amichevole con lo Sciliar di sabato si era fermato a 9 reti (9-1 il punteggio finale), contro la Virtus San Marino, squadra che partecipa al campionato interno della Repubblica di San Marino, i rossoblù ne realizzano 10 nel solo primo tempo. Donadoni può sorridere. A segno tutti gli attaccanti: tripletta per Destro e Di Francesco, doppiette per Verdi, Petkovic, Krejcì e Falco, uno per Falletti, Nagy e Taider. "Il risultato non conta. Conta invece il fatto che siamo andati con cattiveria in area di rigore. Con questo atteggiamento, sacrificio e convinzione si cresce. E Destro ha una voglia enorme: il fatto che si alleni con i compagni e stia trovando subito la condizione gli sta dando una fiducia importante. Avanti così".

Destro conferma di avere fame e dopo il poker di ieri, regala 3 gol e due assist, aprendo spazi spazi che sfruttano a meraviglia i vari Okwonkwo, Falletti, Falco e Krejcì. Obbligata la parentesi sul ceco. Un solo gol nella scorsa stagione, 3 in due amichevoli: d'accordo, bisognerà attendere avversari più strutturati, ma la speranza del Bologna è che come nel caso di Destro anche questi siano segnali della crescita che ci si attende da tanti rossoblù. Come da Nagy, autore di un bellissimo gol all'incrocio dei pali e che con Taider (in gol pure lui) ha rappresentato la coppia di mediani più propositiva di questi due giorni di amichevoli.

Sospiro di sollievo per Okwonkwo: due assist in 12 minuti e poi il cambio. Niente di grave, il cambio (con Falletti) era stato deciso prima dell'inizio della gara a scopo precauzionale, dal momento che dopo il lavoro in palestra della mattinata sentiva le gambe pesanti. Anche Falletti ha confermato le buone sensazioni del giorno prima: intelligente nell'andare a coprire gli spazi liberi, sforna altri due assist: uno per Destro e uno per Krejcì e segna pure il primo gol in rossoblù. C'è gloria anche per Falco, in palla e in crescita seppure il suo futuro paia lontano da Bologna (Benevento o Carpi) e nella ripresa si scatenano pure i gemelli rossoblù Di Francesco e Verdi.

La Virtus offre poca resistenza. Per capire la consistenza della fase difensiva rossoblù, bisognerà attendere avversarie di maggior qualità. Intanto Donadoni insiste sul 4-2-3-1 e incassa i miglioramenti di un Bologna che prova a proporre maggiormente gioco: in fondo è con questa idea che ha deciso di puntare su un diverso sistema di gioco, archiviando il 4-3-3.


Il tabellino
Bologna 17 - Virtus Acquaviva 0
(Primo tempo 10-0)
BOLOGNA (4-2-3-1): Da Costa (46′ Santurro); Krafth (46′ Torosidis), De Maio (46′ Gastaldello), Maietta (46′ Pulgar), Masina (46′ Mbaye); Taider (46′ Crisetig, 70′ Valencia), Nagy (46′ Donsah); Okwonkwo (12′ Falletti, 46′ Verdi), Falco (46′ Poli), Krejcì (46′ Di Francesco); Destro (46′ Petkovic). A disposizione: Brignani, Helander. All. Donadoni.
VIRTUS ACQUAVIVA (4-5-1): Magnani, Bonfè, Righi, Brici, Nanni L, Semerato, Gambuti, Semprini M, Abiodun, Amati, Ura. Entrati nel secondo tempo: Broccoli, Nanni M, Tosi, Toccaceli, Moroni, Semprini S, Alessandrini, Pazzaglia. All. Fratta.
Arbitro: Zanonato.
Reti: al 3′ Krejcì, al 7′ Destro, al 10′ Krejcì, al 18′ Destro, al 23′ e 26' Falco, al 30′ Falletti, al 42′ Nagy, al 43′ Taider, al 45′ Destro, al 46′ Di Francesco, al 55′ Petkovic, al 60′ Di Francesco, al 68′ rig. Verdi, al 71′ Petkovic, al 75′ Verdi, all'89′ Di Francesco.
Arbitro: Zanonato.
Note: 250 spettatori.