Castelrotto (Bolzano), 17 luglio 2017 - Archiviate le amichevoli, a Castelrotto riprendono gli allenamenti e le presentazioni dei volti nuovi. Nel pomeriggio è stata la volta del nome più importante della campagna acquisti rossoblù: Andrea Poli, ex Sampdoria, Inter e Milan, che dopo un'ultima stagione da comprimario arriva con la voglia di rilanciarsi alla grande: "Il Bologna mi ha convinto con il suo progetto. Ringrazio il presidente Saputo, Fenucci, Bigon, Di Vaio e Donadoni: mi hanno fatto sentire importante e mi hanno prospettato un percorso della società che mi ha integrato. Il Bologna vuole crescere, io con lui. Dopo una stagione in cui sono stato messo da parte, non vedo l'ora di cominciare".

Poli è pronto a tutto: "Mediano nel centrocampo a due o trequartista: decida il mister, ho interpretato entrambi i ruoli, va bene tutto. L'importante è fare bene e credo ci siano tutte le condizioni: ho visto Casteldebole e le strutture sanitarie, Bologna non ha nulla da invidiare a Milanello".

I bolognesi lo ricordano per la vittoria dei rossoneri in 9 contro 11 nell'ultimo campionato: "Entrai quando rimanemmo in doppia inferiorità e ho dato il mio contributo. Io sono quel giocatore lì, parlo poco ma ho tanta voglia di giocare e di vincere sempre. Quella partita cambiò i destini di rossoneri, lanciandoci verso l'Europa, e rossoblù. Ora darò il massimo per aiutare il Bologna a cambiare il meglio".

Chi non ha dubbi che Poli cambierà in meglio il Bologna è Marco Di Vaio: "La sua carriera parla da sola e siamo contenti che abbia scelto noi tra varie opportunità che aveva. Sarà un tassello tecnicamente e umanamente importante per il gruppo e per crescita dei ragazzi, ha grande voglia rimettersi in gioco e sostituirà Dzemaili: ha caratteristiche tecniche differenti, ma per esperienza e qualità sarà ugualmente fondamentale".