Bologna, 4 novembre 2017- "Abbiamo perso una partita che ha dell'incredibile. Ora dobbiamo riflettere, capire e imparare perché abbiamo preso gol su tre rimpalli e nostre ingenuità". Roberto Donadoni non si fa una ragione di come il suo Bologna sia riuscito a gettare alle ortiche la partita contro il Crotone. In vantaggio per 2-1 i suoi rossoblú hanno prima concesso il rigore, utile per il pareggio e poi appena due minuti dopo il gol vittoria: "Quando stai vincendo 2-1 ci puó stare di subire il 2-2, ma poi devi continuare a proporre il tuo gioco".

E invece il Bologna non lo ha fatto: "Bisogna essere più tranquilli - dice il tecnico bergamasco -. Dobbiamo essere più bravi a sfruttare le nostre situazioni e incidere di più perché i palloni che passano davanti alla porta bisogna buttarli dentro. Noi - continua - non abbiamo giocatori con queste caratteristiche, ma bisogna crederci di più; non si può pensare che Verdi si inventi sempre due punizioni come quelle di stasera".

Per fare il salto di qualità che Donadoni predica da inizio anno bisogna imparare la lezione di questa sera: "Dobbiamo capire che nessuno ci regala niente - sottolinea Donadoni - e il Crotone ne è un esempio". Anche con il senno del poi infine Donadoni non pensa che il cambio di modulo con una difesa a 3 sarebbe potuta essere una mossa vincente: "Quale erano le condizioni che potevano far propendere di giocare diversamente? Non c'era nessuna avvisaglia -si risponde - perché non è che ci stessero schiacciando e noi dovessimo trovare una soluzione per uscire".

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