Verona, 22 dicembre 2017-  "Per prima cosa - dice Roberto Donadoni - voglio fare a tutti gli auguri di Natale, che con questa vittoria vivremo con ancora piú gioia". Il suo Bologna spezza cosí la tradizione vincendo 3-2 contro il Chievo e regalandosi in trasferta a Verona tre punti pesantissimi prima delle feste natalizie.

Tipico come un panettone sulla tavola imbandita il 25 dicembre o come la messa in onda nel giorno di Natale del film "Una poltrona per due", il pareggio tra Chievo e Bologna al Bentegodi, avvenuto ben 7 volte nei 14 precedenti, questa volta non è andato in scena, perché i rossoblú sono stati bravi a crederci anche quando la rete di Cacciatore a 5 minuti dal 90esimo sembrava aver messo una X sulla schedina.

"Queste - ammonisce però il tecnico rossoblú - sono partite che vanno chiuse prima, perchè poi il pericolo puó sempre arrivare. I tre punti sono importanti, ma ripeto che dobbiamo sfruttare meglio le occasioni davanti alla porta, come ad esempio quella di testa di Krejci nel primo tempo. Ci manca quella determinazione feroce che ci puó far fare il salto di qualità".

Tirata d'orecchie anche per Simone Verdi: "Conoscendo le sue qualità, non sono soddisfatto di lui oggi. Mi aspetto di piú".

Elogi invece per Mattia Destro "ha fatto la miglior partita da quando è qua a Bologna  - dice -. Al di là dei gol, quello di oggi deve essere l'atteggiamento di sempre. Se cosí sarà potrà fare tranquillamente 15 gol a fine stagione" e per Antonio Mirante: "In settimana è stato discusso, ma oggi ha confermato che non esiste un problema sul campo ed ha dimostrato di essere con 2/3 parate fondamentali un portiere fortissimo".

Soddisfatto della sua prova, impreziosita dalla doppietta, anche Mattia Destro: "Le chiacchiere - dice- stanno a zero; si parla solo con le prestazioni sul campo. Noi siamo una squadra ambiziosa, come il nostro presidente e per questo voglio fare piú gol. Il nostro obiettivo resta la salvezza, ma stiamo lavorando quotidianamente per fare prestazioni come quella di oggi".