Bologna, 3 novembre 2017 - "Quando le squadre forti considerano inferiore l'avversario prendendolo sottogamba è proprio lí che trovano le brutte sorprese". E di brutte sorprese dopo 3 sconfitte consecutive contro Atalanta, Lazio e Roma Roberto Donadoni non ne vorrebbe piú ricevere: "Dire che domani ricomincia il nostro campionato ha un fondo di verità, perché - spiega il tecnico - in una settimana abbiamo perso 3 partite e la cosa non ci piace; domani - aggiunge - ripartiremo dallo 0-0 e sarà una grande opportunità, come lo sarà per il Crotone".

Crotone che è reduce dalla vittoria casalinga contro la Fiorentina, ma che in trasferta ha raccolto fin qui un solo punto contro la Spal. Una preda sulla carta facile per il Bologna che nell'ultima settimana ha invece incontrato 3 predatori affamati di punti: "Pensare che con la Roma ci stia la sconfitta e che con il Crotone bisogna invece vincere per forza -redarguisce Donadoni - è un ragionamento che dobbiamo toglierci dalla testa. In campo bisogna sempre scendere con l'obiettivo di mettere tutto il proprio potenziale per creare difficoltà all'avversario. Loro sono una squadra viva che ci crede, e che cercherà di sfruttare le ripartenze; noi dovremo contrapporci con carattere veemenza e personalità".

Se l'atteggiamento avuto dai suoi uomini contro i giallorossi all'Olimpico a Donadoni è piaciuto, da migliorare è la fase realizzativa: "Anche sabato -dichiara - abbiamo avuto le nostre chance, ma dobbiamo essere piú determinati e convinti; troppi si limitano a suggerire ma poi qualcuno deve dire l'ultima parola". Fuor di metafora ci vuole qualcuno che faccia gol e quel qualcuno potrebbe essere Rodrigo Palacio, recuperato cosí come Poli, Mbaye e Taider dai rispettivi infortuni. Al fianco dell'attaccante argentino agiranno Verdi e Di Francesco, mentre a centrocampo l'assenza di Pulgar per squalifica sarà colmata da Poli, Donsah e uno tra Nagy e Crisetig.

"Pulgar - dice Donadoni - ha acquisito personalità e convinzione e sono sicuro che possa essere ancora piú determinante in fase di costruzione, ma il fatto che non ci sarà non mi preoccupa piú di tanto perché sono sicuro che chi prenderà il suo posto farà una partita di spessore". In difesa in fine, davanti a Da Costa arriveranno le conferme di Helander, Gonzalez e Masina mentre a destra prenderà vita il ballottaggio tra Krafth e Mbaye. Da non escludere però neanche il possibile cambio di modulo (dal 4-3-3 al 4-2-3-1) che consentirebbe l'impiego di Destro: "Il bello del calcio - afferma l'allenatore - è che in estate parti con un'idea e poi la modofichi. La duttilità è un vantaggio, ma la possibilità di giocare se la devono conquistare i giocatori con l'atteggiamento giusto".

Ecco le probabili formazioni:
Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Gonzalez, Helander, Masina; Nagy, Poli, Donsah; Verdi, Palacio, Di Francesco. All. Donadoni

Crotone (4-4-2): Cordaz; Sampirisi, Simic, Ceccherini, Pavlovic; Nalini, Barberis, Mandragora, Stoian; Budimir, Trotta. All. Nicola