Bologna, 3 dicembre 2017 - "Perdere oggi sarebbe stato l'ennesimo peccato mortale" e invece il Bologna di Roberto Donadoni questa volta non ha ingoiato il frutto proibito ed è riuscito a non cedere alla brutta tentazione di lasciarsi scoraggiare, pareggiando nella ripresa la partita contro il Cagliari, messa in salita dal gol di Joao Pedro nel primo tempo. "Non abbiamo avuto un approccio sbagliato - spiega Donadoni -, ma non abbiamo avuto l'intensità della partita scorsa contro la Sampdoria. Anche nel gol subito si vede che eravamo troppo pigri mentalmente e statici nell'andare a contrasto e nel recuperare il pallone. Questo limite lo abbiamo palesato nel primo tempo, ma abbiamo posto rimedio nei secondi 45 minuti. Molto positiva è stata infatti la voglia di non mollare mai e sono felice che abbia fatto gol Destro, anche se la partita doveva e poteva essere fatta meglio".

Grazie al pareggio il Bologna apre una striscia di tre risultati utili consecutivi (2 vittorie e il pareggio odierno) e resta al settimo posto in classifica a pari merito con Fiorentina e Milan, prossimo avversario dei rossoblú: "Non abbiamo perso e quindi abbiamo dato continuità - afferma il mister del Bologna _. Avere i punti che abbiamo a inizio dicembre è una soddisfazione per noi, forse lo è meno per il Milan che ha speso 200-250 milioni sul mercato. Noi ne abbiamo spesi molti meno ma andiamo a San Siro per giocarcela alla pari".