Bologna, 8 luglio 2017 - Forse il cuore non ha retto, schiacciato dal peso dei ricordi. E dal vuoto che le aveva lasciato, a gennaio, la perdita del compagno di una vita, l'indimenticabile Ezio.
Si è spenta all'alba di oggi Emanuela Pascutti, la moglie del bomber rossoblù che ha scritto a suon di gol (130 in 296 partite ufficiali di campionato) la storia del Bologna e che a sua volta se n'era andato il 4 gennaio scorso, all'età di 79 anni.
Emanuela a maggio aveva compiuto 75 anni. Dopo la morte del marito, nonostante un cuore 'ballerino' provato da un precedente intervento, aveva riacquistato quella serenità che le era mancata negli ultimi mesi di vita spesi in compagnia del suo Ezio, ormai prossimo al capolinea.

Da qualche giorno si era trasferita dalla casa di via Riva Reno all'appartamento di Loiano, che ogni estate ospitava le vacanze estive dei coniugi Pascutti.
Colpita da ictus fulminante nella serata di venerdì, la donna è stata trasferita d'urgenza all'ospedale Sant'Orsola, dove però non ha mai ripreso conoscenza. Emanuela si è spenta questa mattina alle 6 in ospedale. Lascia la figlia Alessandra, che adesso ne organizzerà i funerali proprio nella Chiesa di Santa Maria della Carità di via San Felice, la stessa in cui Ezio ed Emanuela si erano sposati il lontano 21 marzo 1960.
Una vita spesa insieme e solo sei mesi di separazione terrena prima di ricongiungersi nuovamente Lassù. Forse non lontano da un campo da calcio.