Simone Verdi in vacanza con la fidanzata LauraBologna, 17 gennaio 2018 - Senza l'uscita di Simone Verdi, difficilmente ci sarà un grande colpo in entrata, da parte del Bologna, nel finale di questo mercato di riparazione. Due, però sono stati battuti: perché anche il ritorno di Dzemaili (31 anni), unito alla permanenza del numero 9, assume un’altra valenza. Al terzo la dirigenza lavorerà per giugno: Manolo Gabbiadini (26). 

L'oerazione è complicata, ma può essere costruita: insomma, l’ex è un obiettivo, non un sogno, anche se saranno diverse le pedine che dovranno trovare il giusto incastro. Il Bologna dovrà fare cassa. Verdi resta un giocatore nel mirino di grandi squadre anche per l’estate (Inter), ma è presto per dire che sarà certamente il numero 9 il sacrificato, come confermato dall’agente Orgnoni: "Il fatto che Simone sia rimasto a Bologna non ha nulla a che fare con eventuali accordi con altre squadre per il futuro".

Anche perché il Bologna, in estate, potrebbe anche privarsi di 2-3 atleti che porterebbero nelle casse circa 20 milioni di euro e libererebbero il necessario spazio salariale per concretizzare l’operazione. Palacio è intenzionato a rinnovare con il Bologna, ma solo nel caso in cui, in primavera, non dovesse optare per motivi di famiglia per il rientro in Argentina, dove Racing Avellaneda e Boca lo accoglierebbero a braccia aperte.

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Poi c’è Masina, che non sta accettando il rinnovo e se non cambierà idea sarà destinato alla cessione, per non perderlo a costo zero. Da capire ci sono anche le posizioni di Donsah (i cui agenti stanno muovendo le acque dopo il ritorno di Dzemaili) e Destro, che pure sta ritrovando feeling con il gol e con la piazza. Con il tecnico il Bologna dovrà sedersi a un tavolo per fare il punto a fine stagione.

Questi quattro giocatori più Verdi mettono assieme un monte ingaggi da quasi 5 milioni netti. Ne partissero 2-3 il club avrebbe le risorse per garantire a Gabbiadini l’ingaggio, che attualmente è di 2,5 milioni netti. Il suo contratto scadrà nel 2021, il che significa che da giugno a fine contratto dovrebbe percepire dal Southampton 7,5 milioni. Offrendogli un contratto quinquennale da 1,5 il Bologna spalmerebbe la cifra e Gabbiadini avrebbe un ingaggio che rientra nei parametri: uguale a quello di Dzemaili, inferiore a quello di Destro. In più a giugno andrà in ammortamento una prima parte di quanto speso dal Southampton (17 milioni) per assicurarsi l’attaccante dal Napoli e il prezzo del giocatore potrebbe così scendere. 

Insomma, l’operazione è complicata, ma non impossibile e il Bologna ci lavora e ci lavorerà. Nell’attesa il ritorno di Dzemaili è cosa fatta. In cambio, al Montreal andrà Taider, che ieri è salito sull’aereo per il Canada per un trasferimento a titolo definitivo che potrebbe portare nelle casse rossoblù circa 2 milioni di euro.

Intanto il Bologna sta chiudendo l’acquisto di Paz (24) dal Newell’s Old Boys, in uscita De Maio (Sassuolo, Spal o Genoa) o Krafth. Può arrivare Cavion (23) della Cremonese, qualora Crisetig accettasse il ritorno a Crotone.