Bologna, 27 ottobre 2017- Appena il tempo di fare una colazione, un pranzo e una cena dopo la sconfitta nel turno infrasettimanale contro la Lazio che per il Bologna è già giorno di vigilia. La squadra rossoblù domani sera è attesa allo stadio Olimpico, dove affronterà la Roma: “Loro- avverte Donadoni- sono una squadra, farcita di grandi giocatori, che, dopo essersi rinnovata, sta crescendo. Il fatto che subiscano pochi gol dimostra ancora di più quanto stiano lavorando bene di collettivo”.

La tipica astinenza della vigilia unita a quella di punti, assenti da due gare, dovrà stimolare al massimo contro un avversario temibilissimo la fame dei suoi ragazzi: “Dopo due risultati negativi - dice il mister - qualche scoria negativa può esserci, ma noi dobbiamo essere bravi a sfruttare questa cosa in positivo approfittando della voglia di riscatto, perché sappiamo cosa ti può dare in termini di autostima e fiducia il fare risultato contro una grande squadra. La Roma - aggiunge- partirà subito forte e noi dovremo essere da meno, mettendola sul piano dell'intensità perché è cosi che si mettono in difficoltà le squadre forti. Dovrà essere una lotta durissima - conclude il ragionamento- e se sapremo mantenere i ritmi alti ripartendo con grande veemenza avremo ancora più chance”.

Tra i rossoblù attesi dalla battaglia dell'Olimpico non ci sarà Rodrigo Palacio che però dovrebbe recuperare per l'ultima partita prima della sosta contro il Crotone: “L'ultimo esame a cui si è sottoposto- svela Donadoni- ha evidenziato che il problema muscolare è scomparso quasi del tutto e credo che riprenderà ad allenarsi con il gruppo già alla ripresa dopo la partita di domani sera”.

Al suo posto al centro dell'attacco il favorito per la maglia da titolare sembra Destro, anche se Donadoni si attende molto di più da lui: “Ognuno di noi- dice- deve andare alla ricerca di sé stesso e di quello che può esprimere e Mattia sa che il suo rendimento passa attraverso il lavoro quotidiano in allenamento. Se riuscirà a fare questo salto, legato non solo alla prestazione ma a tutto quello che la precede, potrà crescere molto”.

Al fianco del numero 10 dovrebbero giocare Verdi e Di Francesco, bestia nera del padre Eusebio: “Aspetto che faccia altri figli così sarà ancora più preoccupato- scherza Donadoni. Federico- aggiunge- ha ancora una carriera davanti e mi auguro possa diventare un giocatore di caratura internazionale, ma deve ancora crescere. Già dall'anno scorso è progredito, anche se deve essere meno frenetico in fase offensiva. Giocatori come lui bravi in entrambi le fasi sono molto preziosi”.

A completare il 4-3-3 che salvo sorprese verrà schierato contro la Roma saranno poi Da Costa, al posto dell'infortunato Mirante, Krafth, Gonzalez, Helander, Masina, Donsah, Pulgar e Poli, in ballottaggio fino all'ultimo con Nagy visto la sua condizione fisica non ottimale: “Per quanto riguarda Poli- dice Donadoni- vedremo le risposte che ci darà l'allenamento odierno che è quello che ci consentirà di fare il punto della situazione”.

Probabili formazioni
Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Strootman, De Rossi, Pellegrini; El Shaarawy, Perotti, Dzeko. All. E. Di Francesco.
Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Gonzalez, Helander, Masina; Donsah, Pulgar, Poli; Verdi, Destro, Di Francesco. All. Donadoni.