Bologna, 29 ottobre 2017- "Abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare, ma dobbiamo ancora fare quel gradino che ci manca per consentirci di non perdere di misura, ma di vincere o di pareggiare".

Come contro Napoli, Lazio e Inter Roberto Donadoni è soddisfatto della prestazione dei suoi rossoblú anche contro la Roma: "Grande prova da parte di tutti-aggiunge il tecnico bergamasco-, ma dobbiamo avere meno frenesia e piú lucidità negli ultimi metri di campo. Siamo sempre rimasti in partita-continua- e siamo da subito partiti bene, con la voglia di mettere in difficoltà la Roma, pur sapendo che avevamo di fronte la miglior difesa del campionato. Adesso dobbiamo comprendere gli aspetti positivi di questo duro ciclo, nel quale non abbiamo raccolto niente, e lavorare per migliorarli ancora".

Nonostante le tre sconfitte consecutive la squadra per Donadoni sembra sulla strada giusta, ma dovrà lavorare tanto per crescere: "Stasera avevamo una formazione molto giovane e i miglioramenti non possono vedersi nell'immediatezza. Tutti vogliamo vincere, ma non sempre si vince; a volte si impara e la vittoria è la conseguenza degli insegnamenti che cogliamo". Tra quelli che devono lavorare molto in settimana c'è sicuramente Destro, lasciato in panchina fino all'85': "Nessuno pensa che Mattia Destro sia un discorso chiuso-dice Donadoni. Lui ha tutti i mezzi e le qualità, ma dipenderà da lui. Giocherà quando dimostrerà di essere piú forte dei compagni."