Bologna, 29 dicembre 2017 - Oggi, 29 dicembre, è segnato come Sant'Abbondanza sul calendario personale di Roberto Donadoni che alla vigilia dell'ultima partita del 2017 contro l'Udinese può considerare recuperati anche Federico Di Francesco e Rodrigo Palacio, gli ultimi due a rientrare dall'infermeria: “A me - ammette il tecnico rossoblù - piace quando sono tutti a disposizione perchè si crea una sana concorrenza e questo incrementa l'apporto dato dal singolo alla squadra; anche se è chiaro- aggiunge sottolineando il risvolto della medaglia- che non è semplice mandare qualcuno in tribuna”.

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L'attaccante argentino, fermato da una contrattura muscolare durante la gara con il Milan, sta bene ed è addirittura in ballottaggio con Ladislav Krejci e proprio Di Francesco per una maglia da titolare domani pomeriggio al Dall'Ara: “Il Gps- svela Donadoni parlando de El Trenza- ha dimostrato che in allenamento ha già ritrovato una grande mobilità, suo punto di forza”. L'esterno ceco resta però il favorito a giocare nel tridente offensivo assieme a Mattia Destro “la prestazione di Verona - lo sprona il mister - deve essere la sua normalità” e Simone Verdi, che invece Donadoni aveva bacchettato nella gara contro il Chievo nonostante il gol e l'assist su calcio d'angolo: “Ammesso che il suo valore sia 25 milioni- risponde il tecnico alla domanda sulla prestazione e sul prezzo del suo numero 9- l'obiettivo è che arrivi a 50”. L'unica defezione il Bologna l'avrà a centrocampo per la squalifica di Andrea Poli e così dopo un turno in panchina dovrebbe ritrovare spazio dal primo minuto Godfred Donsah, al fianco di Erick Pulgar e Adam Nagy, apparso brillante al Bentegodi: “Lui- spiega Donadoni- dà sempre un contributo positivo in allenamento, senza sbagliare mai da questo punto di vista, e quando accade questo uno si ritaglia il suo spazio”.

In difesa davanti a Mirante dovrebbe infine essere confermato il quartetto composto da Masina, Gonzalez, Helander e Mbaye con Torosidis al momento in seconda linea, ma pronto a sovvertire l'attuale gerarchia. L'obiettivo non semplice della squadra è invece quello di strappare tre punti, che significherebbero record di punti nel girone d'andata dell'ultimo decennio, ad un Udinese che dall'arrivo di Oddo ha inanellato 4 vittorie consecutive: “Non lo definirei record- dice Donadoni. Domani sarà un occasione per incrementare il nostro bottino in classifica. Lo stesso ragionamento però lo farà l'Udinese e noi dovremo dare un impatto fisico alla gara ancora maggiore rispetto a quello dato contro il Chievo. L'Udinese sembra aver trovato la giusta amalgama dei tanti giocatori stranieri che ha ed è una squadra di grande forza fisica e anche di qualità”.  

Ecco la probabile formazione dell'Udinese.

Udinese (3-5-2): 1 Bizzarri, 19 Stryger Larsen, 5 Danilo, 17 Nuytinck, 27 Widmer, 72 Barak, 85 Behrami, 14 Jankto, 53 Ali Adnan, 10 De Paul, 15 Lasagna. (22 Scuffet, 25 Borsellini, 55 Bochniewicz, 97 Pezzella, 3 Samir, 99 Balic, 6 Fofana, 23 Hallfredsson, 13 Ingelsson, 7 Matos, 18 Perica, 20 Maxi Lopez, 9 Bajic). All.: Oddo.