Bologna, 19 marzo 2017 - Ritrova gol e sorriso Simone Verdi nella domenica in cui il Bologna torna alla vittoria, arrivata in rimonta, davanti al proprio pubblico: "Nella ripresa - dice l'attaccante rossoblú - siamo entrati in campo con la voglia di recuperare. Fortunatamente siamo riusciti a trovare quasi subito la rete del pareggio e, cosí come a Sassuolo dopo il gol di Mattia, ci siamo liberati della paura di sbagliare dimostrando cosa puó fare questa squadra" (guarda le foto della partita).

E cosa può fare questa squadra si chiedono tutti? "Se giochiamo lottando su ogni pallone e senza paura possiamo arrivare in alto e far divertire i tifosi. Quella di oggi è una gran bella vittoria davanti al nostro pubblico che se lo merita". A togliere la paura alla squadra è arrivato il suo gol, che allo stesso tempo ha tolto a lui un po' della ruggine dopo il ritorno dall'infortunio: "Mi ha dato entusiasmo - ammette Verdi - e l'adrenalina mi ha cambiato completamente". Il momento giusto per tornare ai suoi livelli perché in settimana è arrivata anche la convocazione da parte di Ventura. Oltre al gol, nel biglietto da visita con coi Verdi si presenterà questa sera a Coverciano c'è anche un assist: "La convocazione era inaspettata - dice l'attaccante - perché non ero piú io nelle ultime prestazioni. Vado a Coverciano con la testa libera". Il suo pensiero adesso è solo quello di non perdere il treno per arrivare nel ritiro della Nazionale e dimostrare tutte le sue qualità.

Contento della vittoria anche il capitano Daniele Gastaldello: "Abbiamo subìto la rete nell'unica occasione del Chievo, ma abbiamo avuto un'importante reazione mella ripresa. Dobbiamo capire che siamo una squadra forte con giovani di valore che devono ancora dimostrare tutte le loro qualità, ma che deve sempre andare ai 200 all'ora. Spero che queste due vittorie consecutive - continua - ci diano convinzione". Sicuramente in questa sosta di campionato la squadra seppur priva di tanti interpreti potrà lavorare con piú serenità: "La prestazione di oggi e i raddoppi che abbiamo fatto nella ripresa - spiega il capitano - sono frutto del duro lavoro che abbiamo sostenuto in settimana". A guidare il gruppo ci penseranno i piú esperti come per esempio Maietta, un vero leader in campo: "Sul 3-1 - svela Gastaldello - mi aveva detto di avere il ginocchio bloccato, poi l'ho visto recuperare il pallone e involarsi in contropiede. Lui è uno che non molla mai".

"Quando ci sono prestazioni di questo genere io mi metto da parte e lascio tutti i complimenti ai ragazzi", si schernisce Roberto Donadoni e lascia piovere tutti gli elogi che sono anche i suoi sulla squadra: "Nella ripresa - aggiunge Donadoni - la squadra ha messo in campo un atteggiamento diverso meritando la vittoria. Sono contento per i ragazzi perché venivamo da un momento difficile. Oggi abbiamo avuto la giusta convinzione e sono arrivati i gol. Non succede cosí spesso di farne tanti: siamo contenti. Mi è piaciuto anche come la squadra ha interpretato il sistema di gioco che non era il solito".

"Adesso - aggiunge il Club Manager Marco Di Vaio - vogliamo fare un gran finale di campionato. Questi punti ci hanno portato tranquillità e ora vogliamo farne piú possibili". A guidare questa squadra ci sono i veterani tra cui Dzemaili autore di una doppietta e Maietta che nonostante la fatica si è involato in contropiede e ha fornito l'assist del 4 gol a Di Francesco: "Maietta sembrava Beckenbauer - sorride Di Vaio -. Dzemaili è un trascinatore che sente sua questa squadra. Il presidente parlerà con il giocatore e insieme valuteremo il suo futuro. Ancora nulla - conclude - è deciso".