Bologna, 19 marzo 2017 - Quaranta minuti praticamente sempre costretta a inseguire. Poi la gioia che arriva all’ultimo istante - ribaltata l’inerzia negativa con Ferrara - per una tripla di Legion (71-68). E’ Alex Charles a firmare gli ultimi nove punti in fila della Fortitudo che acciuffa un derby per i capelli, dopo aver temuto di dover incassare la seconda sconfitta consecutiva, tra le mura amiche, nell’arco di otto giorni. 

Rischia grosso la Fortitudo perché non riesce mai a trovare il bandolo della matassa, vivendo soprattutto sulle invenzioni di Legion e Mancinelli e sul coraggio da leone di Gandini. Al 32’ una tripla di Cohn dà di nuovo il massimo vantaggio a Imola, 48-57, ma una tripla di Legion accorcia subito. Si va avanti sul filo dell’equilibrio con Legion che firma un piccolo vantaggio sul 66-65. Cohn riporta avanti Imola, 66-68, ma è ancora Legion a trovare la parità. Maggioli ha un paio di triple in campo aperto, ma più che tiri sono mattonate. L’ultimo possesso è della Fortitudo. Legion sbaglia, ma il pallone resta nelle mani dell’Aquila. Fino alla magia finale (immortalata anche nel video postato dalla società su Facebook).


E prima? Prima sembra che le scorie del ko interno con Ferrara, giunto in maniera rocambolesca, non siano ancora state metabolizzate a dovere da una Fortitudo che recupera Matteo Montano e Gianluca Marchetti, ma deve rinunciare a Leonardo Candi. Subito spazio per Michele Ruzzier, ma Bologna non trova lo spunto per scappare, perché Imola gioca in modo ordinato e perché, a dispetto dell’età, Michele Maggioli è uno che ha mani da pianista e, con il pallone, fa quello che vuole. Così, dopo un sostanziale equilibrio nel primo quarto (9-7 massimo vantaggio Fortitudo su tripla di Alex Legion, Imola sul +14, 10-14, dopo una conclusione dalla lunga distanza di Norman Hassan), l’Andrea Costa prova a scappare. E quando Travis Cohn si ricorda di essere la prima punta, ecco il massimo vantaggio, 27-36, su una tripla dello statunitense, che pare trovarsi bene in coppia con Roko Rogic.

Fortitudo ancora in convalescenza, con Matteo Boniciolli - premiato da Davide Lamma, prima della palla a due, quale miglior allenatore del mese di febbraio del girone est - che per una domenica sembra avere più fiducia nella terza scelta in regìa (Marchetti, appunto), rispetto al titolare designato, Michele Ruzzier. 

E prima dell’inizio - consueto scambio di cori amichevoli tra due tifoserie che sono gemellate da tempo - spazio anche per due striscioni. Il primo, dedicato alla Fip per la questione dell’inno di Mameli, il secondo per la festività di San Giuseppe con tanto di rima baciata: “Una passione trasmessa da bambini, auguri ai papà fortitudini”.

IL TABELLINO

Fortitudo Bologna 71 - Andrea Costa Imola 68
KONTATTO BOLOGNA: Ruzzier 7, Legion 21, Raucci, Mancinelli 12, Knox 8, Marchetti 4, Italiano 5, Campogrande, Gandini 10, Montano 4, Costanzelli ne, Montanari ne. All. Boniciolli.
ANDREA COSTA IMOLA: Cohn 19, Rogic 6, Hassan 9, Ranuzzi 8, Maggioli 13, Tassinari 8, Paci 2, Dri 3, Preti ne, Cai, Wiltshire ne. All. Ticchi.
Arbitri: Boscolo, Pecorella, Bonfante.
Note: parziali 14-16; 30-38; 46-52. Tiri da due: Fortitudo 23/43; Andrea Costa 15/25. Tiri da tre: 5/26; 10/29. Tiri liberi: 10/17; 8/12. Rimbalzi: 39; 33.