Treviso, 3 dicembre 2017 - Lasciata la difesa a Bologna, la Fortitudo incassa la seconda sconfitta consecutiva.  Non riscattata la figuraccia rimediata contro Ravenna, a Treviso la Fortitudo ha messo in mostra i suoi soliti difetti, la sua dipendenza da Stefano Mancinelli in attacco, due americani che giocano meglio quando non stanno insieme in campo con McCamey che si conferma giocatore dalle scarse capacità nel far giocare i compagni.

Domani dovrebbe chiudersi la telenovela che vede protagonista Guido Rosselli,  con l'ex capitano della Virtus che dovrebbe accasarsi alla Effe, un innesto che dovrebbe risolvere buona parte dei problemi citati, anche se resta un dato da non sottovalutare, contro le due dirette concorrenti per la promozione, Trieste e Treviso, fino a qui L'Aquila ha rimediato due sconfitte.

I veneti per scelta giocano contro un solo straniero e questo spiega come mai i bolognesi si ritrovino sul -15 (28-13), arrivino sul -5 (62-57) e poi tornino a sciogliersi. Tutto nasce dal fatto che il coach avversario, Stefano Pillastrini, ha l'esperienza giusta per gestire John Brown e Michele Antonutti, limitati nel loro minutaggio dai falli. 

 

Treviso 84 - Fortitudo Bologna 74

Treviso: Brown 19,  Sabatini 5, De Zardo 6, Bruttini ,5 Musso 8, Antonutti 19, Barbante 1,  Poser ne, Imbro' 9, Fantinelli 9, Negri 4,  Nikolic ne. All. Pillastrini

Fortitudo Bologna: Boniciolli P., Cinciarini 6, Mancinelli 14, Legion 11, Fultz, Montanari ne, Gandini, Amici 15, Pini 8, Italiano 2, McCamey18, Bryan. All. Boniciolli M.

Arbitri: Peppone, Gagliardi, Bartolomeo.

Note. Parziali: 25-12; 43-29; 64-59