IL PANE e il quotidiano. Non è un’invocazione al cielo, ma l’anima di un’iniziativa che, giunta ormai alla nona edizione, ha già fatto breccia nel cuore di tanti bolognesi. Parliamo di ‘Pane e Carlino’, il progetto che, dallo scorso 18 settembre al prossimo 11 novembre, sta imbandendo ancora una volta le tavole dei nostri concittadini, con pochi euro di spesa, grazie alla collaborazione fra il Resto del Carlino, Confcommercio Ascom Bologna e l’Associazione Panificatori. Dal martedì alla domenica, infatti, i lettori del giornale possono ritagliare l’apposito coupon, da scovare fra le pagine della cronaca, e, presentandolo in uno dei forni partecipanti a seguito di una spesa minima di 5 euro, possono ricevere in omaggio un pacco di pasta da mezzo chilo e un barattolo di pelati da 400 grammi, del valore complessivo di 2 euro. «La gente è molto contenta quando ci dedichiamo a questo genere di promozioni sociali – spiega il presidente dei panificatori bolognesi, Thomas Giardini – soprattutto se, come in questo caso, si tratta di cibo genuino, offerto da noi insieme al pane e alle notizie, di cui nessuno può fare a meno». Sono ben 110, del resto, i panifici e le pasticcerie che hanno aderito fin da subito con entusiasmo ed esposto in vetrina l’apposita locandina, equamente divisi fra centro storico, periferia e provincia, e che ora, dopo un breve periodo di assestamento, ne stanno raccogliendo i frutti.

«QUESTA idea è ormai entrata nel costume popolare e le persone aspettano ‘Pane e Carlino’», dice Alessandro Carta, titolare del Panificio Patelli di via Mazzini, che ha parlato anche di come qualcuno «aspetti ogni anno la nuova edizion». Il ‘Carlino’, infatti, ama gli abbinamenti di stagione, dal panettone alla colomba, ma quando si tratta di rosette e barillini, diventa, secondo Antonio Di Benedetto del Forno Palladino di San Pietro in Casale, «un modo per fidelizzare la clientela e l’occasione per scambiare due chiacchiere con chi entra in bottega».

GLI FA eco Angela Bai, che gestisce il negozio di famiglia, il ‘Piròn èl Furnar’ di via Nosadella, convinta che «l’iniziativa attiri anche molti passanti, oltre ai clienti abituali» e che ‘Pane e Carlino’, anziché passare di moda, «sia ormai parte del rapporto quotidiano fra artigiani e cittadini bolognesi».

Qui il regolamento dell'iniziativa.