Bologna, 3 gennaio 2018 - È possibile stilare un quadro astrale di una città? Certo, anche la città è un essere vivente. Del resto, tutto l’universo si muove in maniera armoniosa. Così, anche le città hanno una loro vita e una loro vibrazione. Lo abbiamo chiesto a Paola Rava, artista e pittrice esperta di Astrologia e Numerologia. Innanzituto: per quanto riguarda Bologna, non è facile identificare con precisione la sua ‘nascita’: per convenzione, prenderemo quella stabilita come nascita del Comune, dall’atto dell’imperatore Enrico V del 15 maggio 1116. Quindi, Bologna nasce nel segno del Toro, con ascendente in... Sagittario. Perché, se non conosciamo l’ora precisa della ‘nascita’? Stabiliamo il Sagittario perché è un segno evolutivo, di fuoco, d’azione: ideale per la città in cui fu fondata la prima università.

Guardando i pianeti che collegano Bologna, notiamo che diversi di questi sono nei Gemelli, segno d’aria e di condivisione. L’accoglienza di una luna nel segno dei Gemelli è unica, e con Marte come parte dinamica attiva e Giove come condivisione, si ha un impatto ‘magico’, che ricongiunge la mente e il cuore. Queste premesse sono importanti per definire il quadro astrologico della città. Il senso di Mercurio e Saturno nel Toro rendono concrete le innovazioni, portando gioia e bellezza. E difatti Bologna nasce godereccia, con la voglia di vivere la musica, la cucina, le prelibatezze famose in tutto il mondo. Questa energia giocosa, allegra, ma profonda, rende Bologna famosa in tutto il mondo: del resto, non dimentichiamo che il toro traina l’aratro per aprire la terra, quindi aprirsi all’accoglienza, all’ospitalità e alla conoscenza sono dinamiche insite della città. Bologna ha poi 12 porte, corrispondenti ai 12 segni zodiacali: porta Saragozza corrisponde ai Gemelli, San Mamolo al Cancro, Castiglione al Leone, Santo Stefano alla Vergine, Mazzini alla Bilancia, San Vitale allo Scorpione, Zamboni Sagittario e così via.

Passando dunque all’oroscopo: guardando le previsioni astrologiche del 2018, possiamo notare che l’ingresso di Saturno in Capricorno conferirà a Bologna un nuovo ciclo vitale, la necessaria responsabilità per consolidare le vecchie tradizioni ed eliminare le cose superflue ormai inutili. Nuove aperture e novità date da Nettuno ispireranno anche i cittadini a entrare in una nuova dimensione, più intuitiva e ricettiva. Nuovi contatti a livello culturale, artistico e creativo saranno favoriti in quest’anno. Inoltre, Urano farà capolino dal 26 maggio al 7 novembre, prima di tornare retrogrado in Ariete: in questi giorni, getterà semi di innovazione che germoglieranno nei mesi successivi e a novembre metterà basi concrete per una crescita a livello evolutivo e creativo che proseguirà nei prossimi sette anni. Quindi quest’anno Bologna sarà in una fase di transizione, di cambiamento in attesa di un nuovo ciclo evolutivo più luminoso e concreto.

Il bisogno di conservare le vecchie tradizioni, sempre importante per Bologna, verrà consolidato grazie a Saturno in Capricorno. Il caos degli ultimi sette anni sarà dimenticato e inizierà così un nuovo ciclo di splendore, affiancato da una riscoperta dei valori antichi che per questa città significa unire energie versatili ed eclettiche ad altre più profonde, ricche di valori spirituali.