Bologna, 7 novembre 2017 - Il binario è ancora da definire, ma è in arrivo venerdì pomeriggio a Bologna il treno di Matteo Renzi. ‘Destinazione Italia’, il tour che il segretario del Pd sta portando avanti in tutto il Paese a bordo di un Intercity preso in affitto da Trenitalia, farà infatti tappa in Emilia-Romagna nei prossimi giorni: a Ferrara dopodomani alle 18, poi a Rimini la sera, pausa in zona per la notte e quindi da venerdì mattina l’ex premier risalirà la via Emilia, toccando le varie province e arrivando presumibilmente sotto le Due Torri dopo pranzo (l’orario è ancora da decidere).

Una toccata e fuga quella a Bologna, come è stato in tutte le tappe di questo giro d’Italia a vagoni, in cui Renzi si è fermato al massimo un paio di ore in ogni città, incontrando militanti e cittadini e, a dire il vero, non poche proteste, spesso organizzate. Uno scenario che lo stato maggiore dei dem vorrebbe evitare in una delle federazioni storicamente più rosse d’Italia, tanto che al programma sta lavorando in prima persona il segretario provinciale Francesco Critelli.

Renzi era già stato a Bologna anche a inizio settembre, ospite della Festa dell’Unità all’Estragon, ma in quelle settimane aveva preferito non esprimersi sull’asprissimo congresso locale, che ha visto la truppa renziana bolognese dividersi in tre: una parte con Critelli, un’altra con Luca Rizzo Nervo e una terza con Piergiorgio Licciardello. Sarà, dunque, l’occasione per testare il feeling tra Renzi e lo stesso Critelli che nonostante le differenti posizioni politiche all’interno dei dem si è sempre mantenuto su un costante dialogo e collaborazione, tanto che il segretario provinciale ha annunciato per le prossime settimane un’iniziativa in 100 piazze per raccontare i successi dei governi di centrosinistra negli ultimi 5 anni.
 

f. d. p.