Bologna, 2 dicembre 2016 - E' ufficiale, raggiunta l'intesa sulle modifiche al Passante di Bologna tra Comune, Città Metropolitana, Regione Emilia-Romagna e Società Autostrade. Come anticipato dal Carlino, l'accordo stazionerà su un investimento complessivo di poco più di 700 milioni di euro, quindi circa una cinquantina in più, messi da Autostrade, rispetto ai 650 milioni del progetto provvisorio. In più, per alcune decine di milioni di euro, ci saranno integrazioni a fondamentali opere trasportistiche di adduzione come il Nodo di Rastignano (24 milioni) e l'Intermedia di Pianura. Il parco complessivo delle modifiche sarà presentato in un evento pubblico la prossima settimana.

Le modifiche - Si prevedono interventi che comprendono, in sintesi: la realizzazione di nuove connessioni viabilistiche locali (per esempio l'adeguamento della Strada Statale 64 via Ferrarese, la nuova rotatoria tra viale Europa e via Cadriano, l'allargamento della rotatoria di via Giuriolo); il potenziamento delle protezioni acustiche (nuova copertura antifonica a Croce del Biacco); l'ampliamento dell'intervento a Croce Coperta (collegamento funzionale tra il parco Lungo Navile, le aree verdi e il centro sportivo attraverso un nuovo percorso ciclabile sul Navile); la realizzazione di un nuovo svincolo in località Lazzaretto con connessione viaria all'Asse attrezzato; ampliamento delle aree di riforestazione; la realizzazione di ulteriori percorsi ciclabili.

Sono state recepite anche le integrazioni e le modifiche agli interventi di completamento delle opere di adduzione, che riguardano la viabilità urbana e metropolitana. In particolare, per quanto riguarda la viabilità urbana, a seguito delle richieste emerse nell'ambito del Confronto pubblico, il Comitato di Monitoraggio ha ritenuto che il progetto del Passante di Bologna vada integrato con il collegamento stradale tra via del Chiù e via Triumvirato, attraverso la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Reno. Quanto alla viabilità metropolitana, il progetto dell'Intermedia di Pianura verrà integrato con alcune rotatorie funzionali e con l'inserimento di una pista ciclabile sul ponte del fiume Reno; è stato confermato l'intervento che realizzerà il lotto 3 dell'asse Lungo Savena; nel progetto del Nodo di Funo verranno inserite nuove rotatorie funzionali all'opera; per quanto riguarda il Nodo di Rastignano, l'opera verrà finanziata con le risorse del “Patto per Bologna metropolitana”.

Priolo e Donini - Per l'assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, si tratta di "un risultato storico, reso possibile grazie alla forte sintonia delle istituzioni locali tra Regione Emilia-Romagna, Comune e Città metropolitana di Bologna, e all'atteggiamento non notarile del Ministero delle Infrastrutture". "Ora la sfida - sottolinea - è mantenere i termini molto stretti per le autorizzazioni amministrative e per il completamento dei progetti. Con questo accordo sul Passante di Bologna - aggiunge - si
completa il finanziamento di tutte le opere strategiche della Città metropolitana, dopo l'avvio dei cantieri del People Mover e del Nodo di Rastignano e dopo il finanziamento del Nodo di Casalecchio e del Servizio ferroviario metropolitano bolognese. Un vestimento certo ed esigibile di quasi 1,5 miliardi di euro  ottenuto nei primi due anni di mandato. Sono molto soddisfatto".

"Le proposte accolte - dichiara invece l'assessore comunale alla Mobilità, Irene Priolo, protagonista della trattativa con Autostrade e anche lei molto soddisfatta - sono il risultato di un lavoro di grande serietà compiuto dagli enti sottoscrittori dell'accordo, che hanno analizzato con attenzione quanto è emerso dai tanti incontri del Confronto pubblico, durante il quale sono state avanzate richieste e suggerimenti. Questo dimostra che il Confronto pubblico ha contribuito oggettivamente a migliorare il progetto dal punto di vista dell'accessibilità".