Bologna, 3 ottobre 2017 - Sono state presentate tutte e tre le attese candidature al congresso Pd di Bologna, che si svolgerà nei circoli dal 12 al 22 ottobre. Toccherà alla commissione di garanzia, stasera, certificare se i faldoni sono stati presentati correttamente oppure no. Dopodiché da domani partirà l’attesa per il voto degli iscritti, che avrà come rilevante tappa intermedia il forum a tre Critelli-Rizzo Nervo–Licciardello che si terrà giovedì al Resto del Carlino (alle ore 12, diretta Facebook).

Un altro confronto dovrebbe tenersi la settimana prossima, ma non c’è accordo su tempo e luogo. Ieri Licciardello su Facebook ha lanciato l’ipotesi del meeting per il 12 all’Arci Benassi, ma se Critelli ha detto sì, Rizzo Nervo ha chiesto un’altra data visti i tantissimi impegni in agenda. La volontà di farne un altro c’è, un accordo dovrebbe trovarsi in questi giorni.

Tornando alle firme, la raccolta scadeva ieri e sono questi i numeri ufficiali comunicati da via Rivani: 700 firme (limite massimo) per la candidatura di Francesco Critelli, segretario uscente, 700 firme per la candidatura di Luca Rizzo Nervo, 615 firme per la candidatura di Piergiorgio Licciardello. Un risultato, quest’ultimo, che dice molto sull’importante peso che ha la corrente Per Davvero. I comitati contano ora i buoni risultati: a parte in campo che fa capo a Giuseppe Paruolo ha raccolto nei suoi territori di forza: San Lazzaro, Persiceto, Sasso Marconi. In città risultati al Santo Stefano e al Savena. Mentre i comitati di Luca Rizzo Nervo registrano buone nuove a Pianoro (100 firme nel fortino di Simonetta Saliera) e nei quartieri Reno, Savena, Navile, Santo Stefano. Sul totale i due terzi delle firme vanno conteggiate in provincia. Per Critelli una raccolta robusta e omogenea su tutto il territorio delle Federazione, con soddisfazione in provincia e in montagna. Infine le tessere: la platea congressuale è stata allargata a circa 15.800 anime, 1.300 tessere in più rispetto al 2016