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Premio Biagi 2008

ANDREA DE MARIA

"Biagi, innovatore del nostro tempo"

Il coordinatore bolognese del Partito democratico aderisce alla nostra iniziativa. "Il premio Biagi ha un grande valore culturale e pedagogico. Ha cercato di indicare soluzioni moderne ed efficaci che potessero conciliare le dinamiche e gli interessi del mondo dell’impresa con quelli, di pari dignità, del mondo del lavoro"

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Andrea De Maria Bologna, 8 febbraio 2008 - Il grande valore culturale e pedagogico del secondo premio Marco Biagi “per la solidarietà sociale” suscita il più vivo interesse del Partito democratico bolognese. Non può essere altrimenti per una nuova formazione politica che fa del riformismo democratico, e dei valori che ne sono alla base, il punto di riferimento del proprio essere e del proprio agire.

 

Tra questi, il valore del lavoro occupa una posizione centrale in quell’Italia moderna e giusta che vogliamo e nella quale credeva il riformista Marco Biagi, che ha sempre operato al di fuori di schemi ideologici, per una modernizzazione del mercato del lavoro che non perdesse di vista la dimensione sociale. Modernità per Biagi significava porre all’Italia l’obiettivo di combattere la precarietà ed il lavoro sommerso sia con forme contrattuali più flessibili sia con nuove e più estese tutele capaci di restituire equità al sistema sociale. Ispirandosi a questo obiettivo pensò ad un mercato del lavoro più aperto e dinamico.

 

Marco Biagi è stata una figura di primo piano tra gli innovatori di una società per tanti versi ancora attardata a difendere situazioni e modelli organizzativi che le grandi trasformazioni in atto rendono sempre più inadeguati.

 

Da valente studioso certamente, ma anche da persona sensibile portata ad agire in modo concreto sulla realtà, ha cercato di indicare soluzioni moderne ed efficaci che potessero conciliare le dinamiche e gli interessi del mondo dell’impresa con quelli, di pari dignità, del mondo del lavoro. Il tutto in una concezione di compromesso alto rappresentato dall’interesse generale del nostro Paese.

 

Anche per questo nella visione aberrante delle Brigate Rosse, al pari di Massimo D’Antona e di tante altre limpide figure del nostro riformismo, Marco Biagi ha rappresentato il pericolo da eliminare.

 

I problemi che affliggono il mondo del lavoro, dalla precarietà troppo spesso spacciata per flessibilità, al potere d’acquisto dei salari sempre più eroso, sono più che mai all’ordine del giorno delle forze politiche e sociali più responsabili. Dall’importante eredità che ci ha lasciato Marco Biagi può giungere un forte impulso per risolverli, nel modo più efficace e socialmente giusto allo stesso tempo.

 

Per questo esprimo sincero apprezzamento all’iniziativa assunta dal Resto del Carlino, alla quale aderisco con grande convinzione, personalmente e a nome del Partito Democratico di Bologna.

di Andrea De Maria coordinatore Pd Bologna

 

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