UN MARTIRE DI TUTTI

Ferrero appoggia il Premio Biagi
E Damiano sarà alla cerimonia

Dopo la Presidenza del Consiglio dei ministri, anche il dicastero della Solidarietà sociale patrocina il ‘Premio Biagi per la solidarietà sociale’ promosso da il Resto del Carlino. Il ministro del Lavoro porterà il suo saluto
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Cesare Damiano Bologna, 7 marzo 2008 - DOPO la Presidenza del Consiglio dei ministri, anche il dicastero della Solidarietà sociale appoggia il ‘Premio Biagi per la solidarietà sociale’ promosso da il Resto del Carlino. Il ministro Paolo Ferrero ha infatti concesso il patrocinio alla nostra iniziativa a testimonianza del prestigio e dello spessore che il Premio ha raggiunto in questa seconda edizione. Il ministro, per bocca del segretario generale Ippolito, auspica «un meritato successo».

 

Ferrero aveva già espresso il suo apprezzamento personale in una lettera inviata la settimana scorsa al nostro direttore Giancarlo Mazzuca. «Condivido — scriveva il ministro — la necessità non solo di ribadire la condanna per la barbarie del terrorismo, ma anche di ricordare la passione civile e l’intelligenza di un uomo che molto ha contribuito allo sviluppo della cultura giuslavorista italiana».

 

STA INTANTO entrando nel vivo la macchina organizzativa in vista del prossimo 19 marzo, giorno del sesto anniversario dell’uccisione del professor Biagi per mano delle Brigate rosse. Nella redazione del Carlino saranno consegnati i tre premi e il riconoscimento speciale già decisi dalla giuria.

 

E’ ufficiale la presenza del ministro del Lavoro, Cesare Damiano, che porterà un saluto personale prima che il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio all’epoca del delitto, il dottor Gianni Letta, pronunci il discorso commemorativo.

 

Saranno numerosi e qualificati gli esponenti delle istituzioni e della società civile che si daranno appuntamento. Nel 2007, in occasione della consegna degli attestati a coronamento della prima edizione, Bologna si unì di nuovo nella memoria del docente assassinato dopo che non erano mancate in passato polemiche e divisioni. E quel messaggio di unità sottolineò ulteriormente la bontà dell’impegno morale che ci eravamo assunti nel lanciare l’idea del Premio: far cadere le ipocrisie, i veti e le riserve che per troppo tempo hanno arroventato il clima attorno alla figura di Biagi. Anche e soprattutto qui a Bologna, la città del professore.

 

UN ANNO FA la giuria presieduta dal direttore Giancarlo Mazzuca e composta anche dal professor Luigi Montuschi, dalla professoressa Paola Monari e da monsignor Stefano Ottani, assegnò il Premio ad Aldina Balboni, presidentessa della cooperativa sociale ‘Casa Santa Chiara’. Premiate furono altre due associazioni impegnate nel sociale: la Fondazione Gualandi e la coop sociale ‘Caronte’. Un premio speciale venne assegnato all’Associazione Genitori e amici persone Down.

 

COMPLESSIVAMENTE furono valutate 15 tra associazioni non profit, coop sociali, fondazioni. Quest’anno al vaglio della giuria sono passate ben 27 candidature a testimonianza della crescita del Premio. Crescita certificata anche dai patrocini concessi dalle massime istituzioni nazionali e territoriali oltre che dall’Altro patronato della Presidenza della Repubblica.


 

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