LA CISL

"Far parlare il suo pensiero è il ricordo migliore"

Il segretario provinciale della Cisl Alessandro Alberani introdurrà la tavola rotonda dedicata all’opera del giuslavorista ucciso dalle brigate rosse nella sede del sindacato bianco
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ALESSANDRO ALBERANI DELLA CISL «ABBIAMO voluto organizzare una giornata di studio, perché pensiamo che il modo migliore per ricordare Marco Biagi sia questo, far parlare il suo pensiero. Discuteremo di flexicurity, un neologismo che indica l’integrazione tra la flessibilità regolata e la sicurezza. Uno dei grandi obiettivi del diritto del lavoro a livello nazionale ed europeo. Marco Biagi lo aveva intuito, in anticipo».

 

Il segretario provinciale della Cisl Alessandro Alberani (nella foto) oggi pomeriggio alle 15 introdurrà la tavola rotonda dedicata all’opera del giuslavorista ucciso dalle brigate rosse nella sede del sindacato bianco, in via Milazzo 16. Interverranno tra gli altri il segretario generale Raffaele Bonanni, il viceministro dell’Economia Roberto Pinza e il senatore Maurizio Sacconi. «Biagi — ricorda Alberani — si definiva giurista a progetto. Progettare per riformare, era il suo motto. Ha avuto il grande merito di comparare il nostro sistema con gli altri e di pensare a nuove regole per il mercato. Aveva molta attenzione alle categorie deboli, ai giovani e alle donne ma anche agli immigrati e ai disabili. La tavola rotonda ospiterà pensieri diversi».

 

Nelle fabbriche a sinistra, non solo tra i cosiddetti ‘radicali’ ma anche in zona Pd, c’è chi attribuisce a quella legge la rovina di una generazione. «Nelle assemblee sento attacchi ideologici — ammette Alberani —. Molti lavoratori, anche per causa nostra, non conoscono la legge, non l’hanno neanche letta. E’ un messaggio che rimando al mittente, una semplificazione falsa. Mi meraviglio che un pensiero simile arrivi da chi milita nel partito democratico».

 

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