Bologna, 3 gennaio 2016 - Saldi al via anche in Emilia Romagna, da martedì 5 gennaio. E se la Confesercenti di Bologna stima una spesa media di 160 euro a testa, con un volume di consumi attorno ai 100 milioni nel territorio provinciale, Confcommercio è più ottimista.

Secondo il sondaggio realizzato su scala nazionale dall’associazione e Format Research, appare in leggera crescita, rispetto allo scorso anno, la percentuale di italiani che ha intenzione di approfittare di questi saldi invernali: saranno infatti il 55%, una quota di oltre quattro punti superiore rispetto a quella registrata per la partenza dei saldi 2015.

I capi d’abbigliamento continuano a rappresentare i prodotti più acquistati nel corso della stagione dei saldi. Sempre secondo le stime dell’indagine ogni famiglia, in occasione dei saldi invernali 2016, spenderà in media 346 euro, con un aumento medio del 3% rispetto alle previsioni dello scorso anno. Al tempo stesso, sembra che i consumatori stiano ricominciando a dare maggiore importanza alla qualità del prodotto rispetto al prezzo: la quota di coloro che attribuiscono maggiore importanza al prezzo risulta infatti in flessione dell’1,5% rispetto al 2015.

Grande attenzione da parte dei commercianti riveste come sempre il tema del periodo dei saldi: il 76,9% delle imprese del commercio al dettaglio interpellato per l’indagine si è detto favorevole alla proposta di Federmoda Italia di posticipare la data di avvio dei saldi a fine gennaio, a partire dal 2017.

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