Casalecchio (Bologna), 5 gennaio 2016 - Spaccata-sfacciata l’altra notte a Casalecchio dove una banda di malviventi poco dopo le 23.30 e di fronte a diversi passanti, con un’auto ha sfondato la vetrina di un emporio nella centralissima via Marconi, rubato la cassa per poi scappare indisturbati sullo stesso mezzo. LE FOTO

L’azione da commando, che ha verosimilmente utilizzato un’auto rubata, è andata in onda davanti alla telecamera di videosorveglianza del negozio svaligiato: lo store Happy-Shopping gestito da Marco Wang nella sede a fronte della chiesa di San Giovanni Battista e a fianco della sala scommesse Snai.

Non credevano ai loro occhi i due frequentatori del locale che stavano fumando una sigaretta sulla terrazza a pochi metri dal luogo dell’incursione. Poco più giù alcuni passeggeri alla fermata dell’autobus hanno assistito impotenti e increduli alla manovra di un’auto famigliare, che ha disceso la via Marconi, si è fermata all’altezza del negozio, e poi in retromarcia a tutta velocità è salita sul marciapiede ed ha colpito come un ariete la vetrina dell’emporio.

I cristalli, che sono ancora quelli della banca che occupava gli stessi spazi fino ad alcuni anni fa, hanno resistito a due colpi in breve successione.

A cedere è stata la muratura del telaio dell’infisso che si è allontanata quanto è bastato a permettere l’ingresso fulmineo di uno dei tre malviventi che componevano il commando.

Un uomo con un giubbotto chiaro, un cappello con visiera ben calato sulla testa che come mostrano le immagini della sorveglianza interna punta direttamente alla cassa dietro il bancone che afferra e porta via a scatola chiusa.

«Hanno fatto un danno da migliaia di euro per prendere una cassa nella quale lasciamo giusto gli spiccioli per dare il resto – commenta irritato e anche meravigliato il titolare Marco Wang –. Siamo qui da due anni e non ci era mai successo niente. Ma quello che ci stupisce è la sfacciataggine che hanno avuto. Ormai non aspettano più neanche la notte. Fanno quello che vogliono davanti a tutti…», commenta prima di mostrare il danno, ma anche la sistemazione della vetrina che ha permesso al negozio di aprire regolarmente fin dal mattino di ieri.

I carabinieri, avvertiti dalla telefonata di un altro esercente della via, sono arrivati sul posto quando però i malviventi, a bordo della stessa station wagon usata per il colpo, avevano fatto già perdere le loro tracce risalendo la vallata del Reno lungo la Porrettana.