Speciale Santo Stefano

spettacoli

Eleonora 'in punta di piedi'
per la basilica di Santo Stefano

La prima ballerina dell’Opera di Parigi si esibira’ sabato 7 al Teatro Manzoni. Dom Ildefonso Chessa: Siamo commossi dalle tante iniziative che ci sostengono e che fin’ora ci hanno permesso di raccogliere oltre due milioni di euro”

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Bologna, 4 maggio 2011 - Eleonora Abbagnato danza per la Basilica di Santo Stefano. La prima ballerina dell’Opera di Parigi si esibira’ sabato a Bologna, al Teatro Manzoni, per lo spettacolo “In punta di piedi per Santo Stefano”. L’iniziativa, promossa dal Teatro Manzoni e da 15 sponsor privati della citta’, raccoglie fondi per il restauro della basilica.

 La serata inizia alle 19.30 con l’esibizione della cantante, Lala McCallan e l’aperitivo offerto dalla Susichi Catering. Seguono l’esibizione di Eleonora Abbagnato, che danzera’ con i migliori ballerini dell’Opera di Parigi, Nizza e Berlino, e un buffet con le specialita’ eno-gastronomiche di Bologna. I prezzi del biglietto sono di 25 euro per platea e galleria, 15 per la balconata di I ordine, e 10 per le balconate di II e III ordine.


“Siamo felici ed orgogliosi- afferma il direttore artistico del Manzoni, Giorgio Zagnoni, all’incontro con i giornalisti- di poter dare un contributo” alla restaurazione delle Sette chiese.
 

Entusiasta dell’ennesima iniziativa di solidarieta’ il parroco benedettino della basilica, Dom Ildefonso Chessa, che fa il punto sulla raccolta fondi: “Siamo commossi dalle tante iniziative che ci sostengono e che fin’ora ci hanno permesso di raccogliere oltre due milioni di euro”. Una cifra che segna meta’ del percorso: infatti per il restauro completo della basilica “mancano ancora 1,9 milioni di euro”, sottolinea il benedettino.
 

Ci sono ancora da risolvere “i problemi di umidita’ che riguardano le fondamenta”. E proprio durante un’ispezione al sottosuolo, “abbiamo ritrovato due stanze sotterranee che contenevano resti umani- rivela Dom Chessa- una scoperta che sara’ materia di studio per i tecnici della Soprintendenza ai Beni archeologici della Regione”.