Un'esposizione al Circolo Artistico di Corte Isolani il 25 aprile per l’arti-star
di Franco Basile
Bologna, 6 aprile 2012 - IL PREMIO Marconi che si terrà il 25 aprile sarà assegnato a Maurizio Cattelan, personaggio tra i più celebrati in ambito postconcettule e, in particolare, per il modo con cui ha saputo infrangere convenzioni e ruoli prestabiliti del linguaggio compositivo. Cattelan non dipinge, non scolpisce, non ha nulla a che vedere con gli strumenti che discendono dalla tradizione. Fa installazioni, applica cavalli imbalsamati alle pareti, seppellisce nella sabbia fachiri con le mani giunte, provoca, trasmette idee destinate a far discutere, riporta nei suoi elaborati giochi ironici ed effetti sensoriali da choc.
Artista, o meglio, lucido imprenditore di se stesso in un quadro collegato a importanti operazioni di marketing, è lo stesso che molti ricorderanno per aver effigiato Giovanni Paolo II colpito da un meteorite nella scultura chiamata La nona ora e per i tre bambini impiccati al ramo di un albero in un parco di Milano. C’è chi associa talune sue espressioni a lavori di Damien Hirst, l’autore inglese al centro in questi giorni di una grande mostra a Londra conosciuto fra l’altro per il teschio umano costellato di diamanti e per il pescecane in formaldeide. Assonanze? Cattelan non si scompone, pare che la cosa non lo interessi, riferimenti e paralleli li lascia ad altri.
MA ECCOLO in procinto di ricevere il Premio Marconi giunto quest’anno alla venticinquesima edizione. Il protocollo della manifestazione prevede la presenza di Elettra Marconi, figlia dello scienziato, del presidente della Fondazione Marconi Gabriele Falciasecca, del rettore Ivano Dionigi e del presidente del Circolo Artistico Bartolomeo de Gioia. Nel corso della giornata, dopo l’incontro di apertura a Villa Griffone di Pontecchio, si terrà nel complesso monumentale di San Giovanni in Monte di Bologna un convegno sul tema “Arte e scienza / Idea di comunicazione”. Successivamente s’inaugurerà una mostra di opere di Cattelan al Circolo Artistico di Corte Isolani accompagnata da un catalogo a cura di Claudio Cerritelli, Bruno Bandini, Bartolomeo de Gioia e Franco Savignano. La mostra di Cattelan rimarrà aperta fino al 17 maggio.