Gli eredi hanno accettato di condividere l'eredità lasciata dal musicista scomparso il primo marzo scorso
Bologna, 4 luglio 2012- A poco più di quattro mesi dalla morte, è ufficiale che Lucio Dalla non ha lasciato nessun testamento. Gli eredi sono cinque, e hanno accettato di condividere l'eredità lasciata dal cantautore bolognese scomparso il primo marzo scorso.
Dalla curatela dei beni del cantautore, di cui si occupava il commercialista Massimo Gambini dello studio associato Romani Gambini Cenni Menetti e Rossi di Bologna (che già gestiva gli interessi di Dalla) insieme ad un team di notai, è emerso infatti che l’artista non ha lasciato alcun documento specifico in cui siano espresse le sue ultime volontà. Cessano così tutte le ipotesi e i rumors sulla vicenda che vanno avanti da mesi.
Al giovane Marco Alemanno (32 anni), compagno di vita del cantante bolognese, non spetta quindi nulla. (FOTO)
Tutti gli averi saranno equamente divisi tra i cinque eredi del cantautore, tutti parenti che si trovano d’accordo sulla ripartizione proposta dal contabile. Soltanto a loro spetta anche la decisione sull’istituire o meno la Fondazione Dalla a sostegno di giovani talenti.
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