Bologna, 1 aprile 2017 – Un David di Donatello in una mano, un David nell’altra e come fa a impugnare la pistola d’ordinanza? Antonia Truppo è in città, sta girando con un ruolo importante il terzo episodio della nuova serie dell’Ispettore Coliandro, titolo Il team. Finora ha girato in via Maggia (accanto al liceo Minghetti), in Montagnola e in un interno in piazza Malpighi dove è stato ricreato un commissariato di polizia. Napoletana, classe 1977, Truppo è uno di quei nomi – o volti – che al pubblico di massa forse sfugge ma che vanta un palmares fantastico di cui i due David sono l’ultimo capitolo. Il primo l’ha vinto grazie alla sua interpretazione di una bieca camorrista in Lo chiamavano Jeeg Robot, il secondo è di pochi giorni fa per il ruolo della madre delle gemelle siamesi in Indivisibili.

Accanto a Giampaolo ‘Coliandro’ Morelli, si cala stavolta nei panni della poliziotta. Ma per lei non è la prima volta: infatti la notorietà dopo tanti anni di teatro è arrivata con La squadra, la serie televisiva poliziesca trasmessa da RaiTre dove si è calata nei panni dell’agente Paola Criscuolo. Un’attrice ‘non protagonista’ che però fa la differenza dovunque appaia, un po’ come accade nel cinema americano quando la ‘spalla’ ruba la scena al divo. Cinema d’autore e cinema di genere per lei. E anche d’azione, perché questo episodio – ciak anche al Lido di Casalecchio qualche giorno giorno fa – pare sia parecchio movimentato con inseguimenti, sparatorie e morti ammazzati. E con un Coliandro più ‘duro’ e meno ironico del solito.

Come quasi sempre accade sul set bolognese della serie diretta dai Manetti Bros. compaiono anche attori ‘made in Bo’. Torna in una puntata dopo la scorsa serie anche Vito. Mentre in questo terzo capitolo con Morelli e Truppo si vedrà Eugenio Maria Bortolini, guida del teatro San Salvatore e protagonista-autore di diverse pièces teatrali. Anche lui armato fino ai denti.