Bologna, 5 ottobre 2017 - Pop corn, connessione e tablet: torna l’ispettore Coliandro. E torna a modo suo con un’anteprima esclusiva su RaiPlay: il 6 ottobre alle 16, la app di viale Mazzini trasmetterà il primo episodio della sesta stagione, girata come sempre tra Bologna e dintorni.

Per chi poi si perdesse l’appuntamento via app, sul piccolo schermo l’amatissimo ispettore debutterà venerdì 13, alle 21.20, su RaiDue. Infine, il poliziotto della Questura bolognese sarà ‘catturabile’ anche in edicola dove si potranno acquistare gli episodi trasmessi la sera prima dalla Rai.

«Cosa ci aspettiamo da questa nuova serie? Che vada meglio delle altre», ammette sorridendo uno dei due Manetti Bros, Marco, peraltro sotto le Due Torri dove oggi, all’Arlecchino, presenterà "Ammore e malavita", il musical che ha già raccolto successi alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia. E che è un mix tra malavita, action-movie, amore e musical in cui Napoli è protagonista.

Premiato dagli ascolti, Coliandro piace. «Ha il pregio e il difetto di non stancare mai – osserva il regista -. E’ un personaggio fantastico» nato da un connubio perfetto tra scrittura, regia e interpretazione. Che tradotto significa: Carlo Lucarelli, Manetti Bros e Giampaolo Morelli.

«Tre teste che hanno tra le mani un personaggio più forte di noi», chiosa Marco Manetti. Coliandro ha, infatti, «una forza pazzesca e rappresenta il lato simpatico, ma anche oscuro degli italiani». Tirando le somme, «Coliandro è uno di noi. Una persona normale alle prese con storie fuori dal normale».

A dare spinta alla serie, c’è Bologna «il secondo personaggio dopo l’ispettore», ammette il regista. Basta vedere il vero e proprio bagno di folla che scatena ogni ciak della serie. In piazza Maggiore c’è stato un vero assalto dei fans (guarda il video). «Coliandro è impregnato di bolognesità, ha molti lati del carattere di chi vive in questa città: dall’immancabile umarell ai punkabbestia». Insomma «Bologna è uno strumento in più per capire» l’ispettore di piazza Galilei.