Bologna, 16 luglio 2017 - Un passeggero illustre è atterrato oggi all'aeroporto 'Marconi'. Allo scalo bolognese, infatti, è arrivato il grande attore statunitense John Malkovich (FOTO). E' stato anche protagonista di un incontro con la stampa nella sala Business Lounge dell'aeroporto per presentare due appuntamenti d'eccezione che lo vedranno protagonista il 18 luglio alle 21 al teatro 'Fabbri' di Forlì per l'Emilia Romagna Festival e il 21 luglio a Cividale del Friuli per il Mittelfest.

John Malkovich metterà in scena per la prima volta in Italia il suo ultimo progetto, 'Report on the blind', monologo tratto da 'Sopra eroi e tombe' dello scrittore argentino Ernesto Sabato, accompagnato da Anastasya Terenkova al pianoforte e dall’orchestra de’ I Solisti Aquilani, sulle note del Concerto per pianoforte (1979) del compositore russo Alfred Šnitke.

"La nostra vita è l'incubo di Dio, quando si addormenta, come spesso gli succede. Ma questa è solo un'ipotesi. La prima è che Dio non esista, la seconda che sia un vero bastardo - ha detto l'attore, parlando a Bologna - A differenza del libro, in 'Report on the blind' la questione religiosa è sintetizzata in poche righe. Non mi dà fastidio che la gente abbia un credo, ma io ho scelto di stare lontano da quello che è religioso o ideologico, l'ideologia ha prodotto danni incalcolabili. Io non voto dal 1972, non ho votato né per Obama, né per Trump".

Malkovich ha parlato anche del suo rapporto con l'Italia e gli artisti italiani. "Ho avuto esperienze memorabili - ha raccontato - come Bernardo Bertolucci, Michelangelo Antonioni e Liliana Cavani. Ma è soprattutto con Marcello Mastroianni che ho imparato cosa significa amare questo lavoro: l'ho conosciuto sul set di 'Al di là delle nuvole' di Antonioni: malgrado la sua fama lo precedesse non era affatto viziato. Ogni giorno dimostrava la sua passione per questo mestiere arrivando sul set con semplicità. Ma ricordo anche le grandi chiacchierate con Bertolucci che mi diceva che nella vita tutto è politico".

Insieme a Malkovich, oggi all'aeroporto erano presenti Massimo Mercelli, direttore artistico Emilia Romagna Festival, e Franco Calabretto, direttore artistico Mittelfest.