Monzuno (Bologna), 7 agosto 2017 -  Fuori una tenera atmosfera color latte disegnata dalla luna piena, dentro, nella suggestiva chiesetta di San Martino, la magica Notte di note (FOTO) che ancora una volta ha visto alternarsi sull’altare cantanti e musicisti anziche chierichetti e sacerdoti.

L’altra sera nella chiesa di Trasasso, due chilometri dopo Monzuno, appoggiata sulle colline con l’orgoglio di un antico monastero, è andato in scena come ogni anno il concerto offerto dalla famiglia di Daniele Ravaglia, direttore generale di Emilbanca, con la regia di Massimo Zanotti, direttore artistico dell’evento, che ha portato fin quassù amici e artisti su un palcoscenico fatto di amicizia e affetto per il proprio paese. In qualità di super ospite c’era anche Fio Zanotti, padre di Massimo, compositore, arrangiatore e produttore musicale. Massimo, direttore d’orchestra e arrangiatore, ha invitato a cantare e suonare sull’altare, oltre al papà, Daniela Galli, Elena Giardina, Manuel Bianco, Emiliano Fantuzzi. Massimo Zanotti,  ha portato a sorpresa anche Alessio Arena, Mame, una giovane graziosa cantante di colore di belle speranze e, con un piccolo colpo di teatro, il fratello Paolo Zanotti, fantasista del pianoforte, e la simpatica Nonna Ada, 84 anni, la vera star della serata. Con Massimo alla chitarra ha azzardato perfino qualche parola sulle canzoni. Brava e audace.

Nella notte di Trasasso ha trovato posto anche un tributo ai Beatles (VIDEO), interpretati dagli artisti mentre alle loro spalle scorreva un filmato in bianco e nero mixato con le tappe della loro carriera. Tanti applausi e commozione per un happening unico.  Sulla Notte di Trasasso pesa un rischio: se un network televisivo apprende la notizia del successone scrittura in blocco tutti e si porta via anche la chiesa.

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