Il concerto 'collettivo' giovedì sera per presentare in anteprima il disco: il cd sarà in vendita con il nostro giornale a partire da sabato 12
Bologna, 5 marzo 2011 - SI RESPIRAVA un’atmosfera di allegra complicità l’altra sera nell’intima The Cantinella che ha ospitato la presentazione in anteprima del disco Quelli di Bologna per la Basilica di Santo Stefano. I sei protagonisti di questa ulteriore iniziativa promossa da il Resto del Carlino a favore della raccolta di fondi per i restauri delle Sette Chiese hanno dato un assaggio del lavoro degli ultimi mesi realizzato anche grazie alla sponsorizzazione di EOS-Energia. Uniti dal comune scopo di dare il proprio contributo musicale alla causa, Quelli di Bologna (che è anche il nome dell’associazione senza scopo di lucro impegnata in progetti a favore di luoghi storici della città) si sono riuniti in un gruppo affiatato, composto esclusivamente da cantanti e musicisti bolognesi.
UNO A UNO cantanti, gruppi e cantautori sono saliti sul palco: a cominciare dai giovanissimi Rumba de Bodas che hanno fatto ballare il pubblico con il ritmo latino e coinvolgente del loro brano Plaza San Esteban sulle note graffianti della voce di Giulia Soli. Natale Plebani, cantautore bergamasco trapiantato da anni in città, ha riportato l’atmosfera al cantautorato puro con la sua Tutto deve cambiare, così come Manuel Auteri con le belle sonorità di UVA e Sei tu. Parlano di Bologna, degli studenti Erasmus e, nostalgicamente, del Bologna di Pascutti i brani La Rumba della rambla e Anni di cuoio di Federico Aicardi mentre a piazza Santo Stefano e alla meraviglia della basilica rimanda Per Bologna di Lorenzo Visci che, accompagnato alle percussioni da Stefano Valli, ha interpretato anche Gli occhi del tempo.
In chiusura un po’ di blues con la voce calda di Mare Altrove di Angela Finotello che alle Sette Chiese è legata dal ricordo dell’immancabile visita di Natale che faceva da bambina. Voci diverse e generi musicali variegati ma uniti dal fil rouge della bolognesità confluiscono, dunque, nella compilation che a partire dal 12 marzo sarà diffusa con il nostro giornale nelle edicole di Bologna e provincia (Imola esclusa) al costo di 6,80 euro oltre il prezzo del quotidiano. Ultima piccola perla del disco è la sorprendente versione di Hai scelto me di Zucchero, cantata a più voci dagli artisti con le preziose incursioni di Iskra Menarini e del coro di IskrArt Lab e coronata dall’assolo finale di chitarra firmato da Ricky Portera.
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