Bologna, 8 settembre 2016 - Una decisione che farà discutere. E, non a caso, il manager della nazionale italiana di baseball, Marco Mazzieri, parla di scelte dolorose. Dalla lista dei ventiquattro che dal 9 settembre giocheranno a Hoofddorp, in Olanda, restano fuori Paolino Ambrosino e Juan Carlos Infante. L’esterno centro e il terza base (all’occorrenza interbase), da anni punti fermi della Nazionale, resteranno a casa.

La lista degli azzurri (tra i più stretti collaboratori di Mazzieri c’è Marco Nanni, fino allo scorso anno manager della Fortitudo UnipolSai) è composta per metà da atleti di Bologna e di Rimini, ovvero le due ultime finaliste.

Lanciatori destri: Richetti, Teran (Rimini); Filippo Crepaldi e Nick Pugliese (Fortitudo Bologna); Coveri (Rookie League Phillies), Rizzo (Padova), Da Silva (Delfines Ciudad del Carmen). Lanciatori mancini: Escalona (Rimini); Luca Panerati (Fortitudo Bologna); Florian, Oberto (San Marino), Lugo (Lynchburg Hillcats-A+ Cleveland Indians). Ricevitori: Marco Sabbatani (Fortitudo Bologna), Reginato (San Marino). Interni: Alex Sambucci e Alessandro Vaglio (Fortitudo Bologna); Epifano (Padova); Mercuri, Giuseppe Mazzanti (Nettuno), Liddi (Tigres Quintana Roo). Esterni: Poma (San Marino); Desimoni (Rimini), Nosti (Padova). Battitore designato: Ramos (Rimini).

«Le scelte sui convocati si basano su quello che abbiamo visto in campo durante il periodo di preparazione – sottolinea Mazzieri -. Avevamo un gruppo di ragazzi straordinari e tutti tenevano in maniera particolare a vestire la maglia della nazionale. Le scelte sono state certamente dolorose ma, come ho detto molte volte, non essere nella rosa di un torneo non significa che non si fa più parte del gruppo». L’Italia debutta nell’Europeo alle 15 di venerdì contro la Grecia.