Bologna, 23 aprile 2017 – La stella porta fortuna. Per la seconda volta in tre partite, la gara della Fortitudo UnipolSai si chiude anzitempo. Troppo forti i tricolori che dopo aver cancellato Padule all’esordio, non fanno sconti nemmeno al Nettuno, battuto 10-0 all’ottavo per manifesta. Sono due lanci pazzi del neo entrato Dini a chiudere il match con gli ultimi due punti che danno un distacco in doppia cifra e spingono gli arbitri a dichiarare chiuso l’incontro con un inning d’anticipo.

Così Ramon Garcia, il closer, non entra nemmeno perché Rudy Owens e Pippo Crepaldi sono pressoché perfetti, con solo due valide concesse ai laziali. Owens, poi, al secondo successo personale, mette in fila strikeout in sei inning. Presto per fare paragoni, ma se il buon giorno si vede dal mattino può essere davvero l’uomo ad hoc per prendere il posto di Matt Zielinski. Ma ci sarà tempo per guardare al futuro e al talento dei pitcher. Intanto Lele Frignani, il manager dell’UnipolSai, si gode anche un line-up che batte duro. Stasera alle 20,30, sempre al Gianni Falchi, gara-due per il match che vedrà sul monte di lancio gli italiani. La Fortitudo schiererà Andrea Pizziconi (poi Luca Panerati e Roberto Corradini), sul cuscino di terza base torna Robel Garcia.

Successione punteggio: Nettuno 000 000 00 = 0 (bv 2, e 1), UnipolSai Bologna 102 003 04 = 10 (bv 12, e 0).

Le altre gare: Rimini-San Marino 1-3, Parma-Padule, Padova-Novara.

La classifica: UnipolSai Bologna e San Marino 1000 (3-0), Novara 1000 (2-0), Nettuno 667 (2-1), Padova, Padule e Parma 0 (0-2), Rimini 0 (0-3).