Bologna, 26 agosto 2016 - Piada o panino con la salsiccia per tutti, birra, ma anche tanto divertimento e buono umore hanno accompagnato la festa (foto) del decimo scudetto al Gianni Falchi dell’UnipolSai Fortitudo Bologna.

Tanti appassionati si sono dati appuntamento allo storico impianto per festeggiare, insieme ai loro beniamini la festa della stella. Il decimo scudetto è un passo importante, storico, e non poteva di certo mancare una festa degna di tal nome. Allegra e divertente, con i giocatori mescolati insieme ai tifosi.

C’è chi mangiava, per altro offerto dalla stessa società e chi invece ha deciso di cimentarsi con mazza e pallina immedesimandosi, per cinque minuti nei panni di Marval, Vaglio, Cedeno, Liverziani, Sambucci o di quel Paolino Ambrosino che si è prestato dando una mano e, nel caso, insegnando, al battitore di turno come colpire la mazza o più semplicemente come impugnare la pallina.

Un bel modo di celebrare la festa del decimo scudetto, una festa «in famiglia» che la società ha voluto dedicare ai propri tifosi, eroici domenica scorsa nel risistemare il terreno di gioco, encomiabili nell’aspettare fino alle 2 di notte l’esito di gara 6 contro Rimini.

Il saluto delle istituzioni lo ha portato l’assessore allo sport Matteo Lepore, che ha fatto i complimenti alla società del presidente Stefano Micheli per la vittoria e per la stella, invitandoli per una prossima premiazione in palazzo d’Accursio.

Ma Lepore ha anche sottolineato l’importanza di una disciplina come il baseball a Bologna, sottolineando come con la dirigente della Effe è in programma, in un futuro non tanto lontano, un incontro per parlare della gestione del Gianni Falchi e del progetto presentato dalla stessa Fortitudo per ristrutturare uno degli storici tempi del baseball nazionale.