Bologna, 6 settembre 2016 - Sarà un Giro dell’Emilia stellare. E anche azzurro: il 24 settembre, alla classica che festeggia l’edizione numero 99, ci sarà anche la Nazionale sperimentale di Davide Cassani.

Lo ha annunciato lo stesso ct del ciclismo durante la presentazione della corsa, alla quale hanno preso parte sponsor, autorità, tecnici della bici come il bolognese Orlando Maini e il plurivincitore di grandi Giri Beppe Martinelli e pure una rappresentanza del Bologna calcio con il club manager Marco Di Vaio.

Quest’ultimo, incontrando Cassani, ha ricordato un simpatico aneddoto: alla vigilia di una partita, l’attuale ct lo invitò alla ricognizione della tappa del Giro d’Italia a San Luca, promettendogli che gli avrebbe portato fortuna. «Alla domenica segnai tre gol: mi affrettai ad onorare il patto con Cassani, regalandogli la mia maglia a fine partita», le parole di Di Vaio.

Sarà un partitone il giro dell’Emilia, 213 chilometri con tre salite toste come Mongardino, Brasimone e Badolo prima del durissimo circuito finale di San Luca, quattro giri e l’arrivo: lì si misureranno le ambizioni di nomi importanti come Aru, Uran, Bardet, l’ex iridato Gilbert, l’olimpionico Sanchez, Ulissi, per citare alcuni degli iscritti, mentre sulla presenza di Nibali pende ancora l’incognita sulla data del rientro dopo la caduta ai Giochi di Rio.

D’altissimo profilo anche la prova femminile, anche questa onorata dalla Nazionale e dalla Longo Borghini, bronzo olimpico. «Ringrazio l’organizzatore Adriano Amici per la possibilità che mi ha dato di far correre la Sperimentale», le parole di Cassani, che ha promesso di schierare al via un possibile candidato al successo come l’ex maglia rosa Gianluca Brambilla.