Bologna, 26 dicembre 2017 - Le urla e gli applausi del pubblico dello Sferisterio hanno accompagnato colpo su colpo i protagonisti di un Santo Stefano della Boxe quanto mai spettacolare. Più di 300 i paganti che hanno fatto da cornice al consueto Boxing Day bolognese, arricchito in questa edizione 2017 dalla presenza di tre incontri tra professionisti.

A coinvolgere tutti un mix di tecnica, intensità e spettacolo messi sul ring dai protagonisti di giornata, fin dal primo match in cui Hamza Chajid (Tranvieri) affronta Giovanni Tumidei (Regis). A vincere, l'allievo di Sergio Di Tullio che si guadagna anche lo speciale riconoscimento di miglior pugile Tranvieri della manifestazione. Nell'unico incontro femminile di giornata, la tenacia di Alice Ognibene (Tranvieri), premiata con il prestigioso riconoscimento del Memorial Tarozzi, prevale sulla maggiore esperienza di Mihaela Leuca.

Nel terzo incontro in programma, un pari tra Marsid Senia (Tranvieri) e Martino Nunzio, allenato da Francesco Damiani. Proprio l'ex campione del mondo WBO ha sottolineato l'importanza della manifestazione: "Si tratta di una tradizione molto importante per Bologna e per il pugilato a livello nazionale. Qui ci sono atleti interessanti che possono aiutare il movimento a crescere". Negli altri incontri dilettanti, vittoria di Adriano Leoci (Tranvieri) contro Ashraf Chouikh (Bononia) in un derby bolognese intenso e molto combattuto è successo anche per l'altro allievo di Damiani, Nicola Quarneti, che ha avuto la meglio contro Riccardo Crepaldi.

Dulcis in fundo i tre incontri tra professionisti. A scaldare il pubblico è Manuel Vignoli (Tranvieri) che torna sul ring a distanza di due anni dall'ultima apparizione. Il pupillo di Sergio Di Tullio non ha perso la concretezza che lo ha sempre contraddistinto ma impiega le prime tre riprese a prendere le misure ad un Lorenzo Calì mobile ed esperto.

Ad aiutare il 62 chili di Lagaro ci pensano i 300 dello Sferisterio che lo incitano scandendo il suo nome è battendo le mani fino all'ultimo gong e alla decisione dei giudici che lo dichiarano vincitore. Per lui un record ora di tre vittorie e una sconfitta da pro. Sul ring poi sale Arblin Kaba (Boxe Le Torri) che danza sul ring contro il serbo Milovan Dragojevic, per sei riprese a senso unico.

A vincere è l'allievo di Paolo Pesci, che allunga la striscia di imbattibilità portandola a cinque match, tanti quanti ne ha combattuti tra i pro. Chiude la serata di boxe Pavel Zgurean (Le Torri) che affronta a viso aperto il più anziano Sladjan Dragisic costruendo una solida vittoria round dopo round.

"Lo spettacolo di questa edizione è stata riconosciuta da un pubblico entusiasta - comincia Sergio Rosa della Tranvieri -, sul ring ci sono stati match combattuti è molto intensi. Siamo contenti per la vittoria di Manuel, è stato un ritorno importante e nel complesso siamo molto soddisfatti della riuscita della manifestazione".

Un'edizione da incorniciare dunque per la Tranvieri e per tutta la boxe bolognese, che è viva più che mai.