Il dg rossoblù sul talento uruguaiano: "E' un '90, ha davanti un grande futuro, ma le offerte arrivate finora non soddisfano né noi, né lui"
Bologna, 28 giugno 2012 - Chi vuole Gaston Ramirez, deve sborsare almeno 20 milioni di euro. Roberto Zanzi, direttore generale del Bologna, fissa il prezzo minimo del gioiello rossoblu, accostato negli ultimi giorni a Juventus e Napoli.
‘’Non c’e’ la percezione del campione che puo’ diventare. Ci sono due trattative aperte che pero’ non rispecchiano ne’ le nostre aspettative, ne’ le sue. Se si riuscira’ in estate ad arrivare ad un obiettivo che rendera’ felice sia lui che noi, sicuramente lo prenderemo in considerazione, altrimenti andremo avanti insieme’’, dice Zanzi a Radio Kiss Kiss Napoli. ‘’In Italia dico che non c’e’ un solo club che abbia fatto sondaggi concreti o che abbia approcciato una trattativa o un dialogo sul il giocatore. Quanto deve spendere chi vuole Ramirez? Il prezzo lo fa il mercato’’, aggiunge. ‘’Le nostre aspettative sono alte perche’ riteniamo che chi prendera’ Ramirez, che e’ nato nel dicembre un ‘90 e che quindi avra’ davanti a se’ un lungo percorso, potra’ ammortizzare tranquillamente un investimento che inizialmente sembra oneroso -dice ancora-. Abbiamo ipotizzato una cifra e per adesso nessuno e’ arrivato a pareggiarla. 20 milioni di euro? Si’, per prendere Gaston Ramirez puo’ essere una base di trattativa’’.
Il Bologna ha riscattato Alessandro Diamanti, che sta disputando un ottimo Europeo con la maglia della Nazionale. ‘’Ce lo coccoliamo noi cosi’ come se lo coccola l’Italia intera nella speranza che possa regalarci qualche altra soddisfazione in questi giorni. I sacrifici di Alessandro, l’impegno che ci ha sempre messo, il crescendo nel finale di stagione lo hanno aiutato ad arrivare in Nazionale’’, dice il dg della societa’ emiliana. ‘’Poi, mi ha sorpreso la capacita’ con cui si e’ integrato in una competizione complessa come l’Europeo. Non e’ facile inserirsi come ha fatto lui e per questo gli va dato grande merito’’, dice prima di soffermarsi sul futuro del fantasista. ‘’L’obiettivo era quello di confermarlo a Bologna perche’ il nostro allenatore ci ha lavorato tanto ed ha un progetto tecnico che lo include. L’obiettivo e’ di trattenerlo qui a Bologna, ma e’ evidente che fa piacere la grande considerazione che i club nutrono nei suoi confronti’’, afferma.
Nessuno conferma e nessuno smentisce, ma sembra che dopo le quattro reti degli spagnoli a Kiev lo spogliatoio azzurro sia campo di scontro tra i due giocatori più rappresentanti di questa selezione. Ma il diverbio è durato poco e i due si sarebbero subito chiariti