dall'inviato Stefano Biondi
Andalo (Trento), 17 luglio 2012 - AH PERÒ. Il Bologna è tornato a sedersi al gran tavolo del calciomercato per calare subito un poker. Che sia di assi, di re o cosa, sarà il tempo a dirlo. Intanto la nuova squadra prende forma, nel rispetto della regola numero uno che Guaraldi e Zanzi si erano dati: largo ai giovani.
Tale è il brasiliano Roger De Carvalho (26 anni), difensore, in forza l’anno scorso al Genoa e tornato, per qualche settimana, a casa base, cioè alla Tombense. Ieri Carvalho era già a Bologna per le visite mediche che termineranno questa mattina e nel pomeriggio è probabile la sua partenza per Andalo.
Carvalho viene in prestito fino a gennaio, esattamente come aveva fatto con il Genoa, e toccherà poi al Bologna verificarne la bravura, prima di cambiare formula per sposare quella della comproprietà. Carvalho arriva con la benedizione di Malesani, cui il Bologna si è rivolto per una consulenza, sentendosi dire che un brasiliano al suo primo anno in Italia avrebbe avuto bisogno della tranquillità che l’anno scorso il Grifone non poteva garantire, ma che «il ragazzo è molto promettente e che, di certo, non gli fanno difetto impegno ed entusiasmo».
AVANTI con Marco Motta (anch’egli ventiseienne), il terzino destro di casa Juve. L’ostacolo, fra questo ragazzo che ha vestito l’azzurro di tutte le giovanili, e il Bologna era rappresentato dall’ingaggio: 900mila euro a stagione per i parametri rossoblù sono tanti. La Juve è intervenuta e, solo per il primo anno, contribuirà con duecentomila euro al pagamento dello stipendio che, nei tre anni successivi, sarà di 800mila euro. La formula con cui arriva Motta è quella del prestito per una stagione e della comproprietà (con la cifra già fissata) dal prossimo giugno.
DOPO IL DIFENSORE centrale e dopo il cursore di destra, è toccato anche al terzino sinistro, l’uruguiano Abero, Mathias Nicolàas Abero Villan, terzino sinistro, che arriva dal Nacional Montevideo. Uno stangone di 22 anni con ottime referenze: alto 184 centimetri, considerato nel suo paese, lo stesso di Perez, Ramirez e Gimenez uno dei talenti emergenti, tanto da aver già respirato l’aria del calcio internazionale giocando alcune amichevoli con la rappresentativa Under 22. I fax firmati e controfirmati hanno viaggiato per tutta la giornata di ieri. Il suo arrivo a Bologna è rimandato a Giochi finiti.
Infine Gianluca Curci, che con i suoi 27 anni è il veterano della nuova infornata. Le visite mediche le aveva già effettuate con la Roma e ieri pomeriggio, dopo le firme dell’accordo con la Roma, che lo ha ceduto in comproprietà, è subito salito ad Andalo. Nel giro di poche ore Pioli potrà lavorare con la difesa titolare. Poi toccherà a Morleo difendersi dall’assalto di Abero.
dall'inviato Stefano Biondi