Bologna, 10 gennaio 2018 - Sarà una storia da... calciomercato. Con voci, indiscrezioni, firme e annunci a sorpresa. Già, perché il 2018 è, e sarà, una sorta di anno zero per la MotoGp. Complice la perfetta sincronia con cui tutti i contratti dei top-rider andranno a scadenza con il chiudersi della stagione che sta per cominciare. Rossi e Vinales dovranno valutare presto la nuova proposta della Yamaha, mentre la Honda dovrà fare salti mortali per evitare la fuga (già, ma dove?) di Marquez e decidere che fare con Pedrosa. In scadenza anche l’accordo biennale Iannone-Suzuki, mentre in casa Ducati inizierà, in tempi nemmeno troppo lunghi, la delicata trattativa per arrivare al rinnovo di Andrea Dovizioso.

Situazione complessa, questa, anche per quanto accaduto un anno fa quando la Rossa ha deciso di ingaggiare Lorenzo (accordo fino al 2019) per una cifra da numero uno del pallone: 12 milioni di euro.

È stato il ds Ducati, Paolo Ciabatti, come riporta il sito di Motosprint, a preannunciare l’inizio in salita della trattativa per arrivare a un nuovo contratto con il Dovi. "Siamo consapevoli – ha detto – che Dovizioso si aspetti un’offerta in linea con i suoi ultimi risultati. Ottenuti grazie alla sua grande crescita personale…, ma anche grazie al supporto e alla competitività della sua Ducati".

Il discorso è semplice: Andrea dopo la raffica di vittorie messe in fila nel 2016 e aver assorbito il colpo del maxi-ingaggio consegnato a Lorenzo punterà a farsi riconoscere un ruolo e uno stipendio che non lo costringano a guardarsi attorno, sfruttando appunto lo scacchiere praticamente ‘bianco’ dei Team (Yamaha e Honda ufficiali, ma anche satellite) che nei prossimi mesi vedrà rivoluzionare l’attuale assetto del parco piloti del Mondiale.

Quando la Ducati e Dovizioso affronteranno la questione futuro? Sempre secondo Ciabatti sarà sbagliato aspettarsi proiezioni nella direzione di tempi troppo lunghi. Anzi… "Inizieremo presto – ha aggiunto – a parlare con Andrea. Lui si aspetta un ingaggio in linea con quello degli altri top rider. Sarà una trattativa complicata. Inizieremo a parlare già dopo i test di Sepang di fine mese".

Fin qui il discorso relativo a Dovizioso, ma già a febbraio, ovvero a poche settimane dal via alla stagione con Gp del Qatar, anche la Yamaha e Valentino Rossi cercheranno di buttare giù le prime sensazioni sul da farsi in vista del 2019. Probabile che la squadra giapponese proponga a Vale un nuovo contratto subito, proprio come accadde due anni fa, con il rinnovo siglato dopo le primissime gare della stagione senza aspettare l’estate, ma questa volta la decisione personale di Rossi (a 39 anni) sarà la vera chiave della questione.