Bologna, 1° febbraio 2016 - C’è un killer a piede libero in città. Implacabile e pericoloso. Lungo appena una quindicina di centimetri. Si chiama Diversibipalium multilineatum, è un verme piatto capace di sterminare lombrichi e chiocciole, causando pericolose mutazioni all’equilibrio dei terreni.

Pochi giorni fa, in un cortile privato a due passi dai giardini Margherita, c’è stata il primo avvistamento di questo parassita in Europa. «Era una colonia di circa una settantina di esemplari», racconta Mattia Menchetti, ricercatore dell’Università di Firenze che fa parte del team internazionale che ha pubblicato il primo studio sull’argomento su ‘Zootaxa’ (ecco la pubblicazione internazionale). «Di solito – spiega – vivono in Giappone, ma si trovano anche in Corea del Sud e in Francia».

Ora, la prima volta in Italia: «Il padrone di casa l’ha segnalato, perché non aveva mai visto nulla del genere e si è incuriosito». Ha fatto benissimo, perché questa ‘planaria aliena’ è un pericolo reale per la biodiversità del suolo: infatti è capace di sterminare in grandi quantità lombrichi, lumache e chiocciole fiutando le loro scie odorose.

E’ uno degli effetti della globalizzazione. «Queste planarie riescono anche ad attraversare gli oceani viaggiando nel terriccio e nei vasi da giardinaggio», sottolinea Menchetti. Una volta insediatesi, poi, non è così semplice debellarle: «Ammazzarle non basta, perché si autorigenerano». Insomma, se vengono tagliate in più pezzi, finiscono per moltiplicarsi, come il mostro finale di un videogioco.

Dunque, come fare? «Vanno gettate via, in un bidone o in un terreno umido, che non amano e fa loro da barriera». Tra gli altri consigli, anche quello di controllare sempre il terriccio che si acquista nei negozi specializzati e, nel caso di avvistamenti sospetti, avvisare subito un esperto. I ricercatori hanno già scandagliato i giardini Margherita, temendo che l’invasione dei vermi killer potesse essere già in atto: «Non ne abbiamo trovati, ma l’attenzione deve restare alta».

f. d. p.