Bologna, 10 dicembre 2017 - Una Virtus Segafredo sottotono cede 94 a 87 al PalaDesio con Cantù (FOTO). Prestazione negativa per i bianconeri che subiscono per tutta la sfida le individualità e i giochi offensivi dei lombardi. Cantù guida in pratica per tutto il confronto, dimostrando grande energie e una maggiore determinazione di una Virtus che conferma di non attraversare un periodo mentalmente facile, subendo la quinta sconfitta nelle ultime sei partite giocate.

Clima caldo anche fuori dal terreno di gioco, con disordini nel prepartita tra tifosi delle due squadre e forze dell’ordine. In campo invece con Baldi Rossi finalmente a piena disposizione, Ramagli lancia in quintetto Lawson al posto di capitan Ndoja, affiancandolo a Sloughter. Solita batteria invece di esterni con Lafayette in cabina di regia e Aradori e Ale Gentile a completare l’organico.

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Ramagli vuole controllare il ritmo del gioco, ma a farlo è Cantù con Culpepper che infila subito 2 triple per il 6-0. Le Vnere sono sempre costrette a rincorrere con Cantù che riesce a giocare al ritmo a se più congeniale. Al 5’ sul 15-6 Ramagli chiede timeout per riordinare le idee, specie difensive, dei suoi. Al ritorno in campo, 5 punti consecutivi di Lafayette riportano sotto la Virtus, che poi si porta per la prima volta in vantaggio sul 18 a 17, all’8’ sul canestro di Aradori. Il finale è pero ancora di Cantù che chiude avanti 25-22 al primo stop tecnico.

I padroni di casa provano a scappare portandosi avanti 31-26, ma la Virtus rimane attaccata agli avversari e trova il nuovo vantaggio dopo le triple di Umeh e Ndoja per il 31-32 al 14’. E’ l’ultimo sussulto della Virtus del primo tempo.

Culpepper riporta avanti Cantù, con la squadra dell’ex Marco Sodini che allunga fino a toccare il +12, sul 50-38 proprio all’intervallo. Al ritorno in campo la sfida non cambia, la Virtus prova a rimanere attaccata la match grazie ai punti di Baldi Rossi, molto positiva la sua prestazione, Umeh e Ale Gentile, ma Cantù mantiene sempre un vantaggio rassicurante. 

Nell’ultimo quarto la formazione di Alessandro Ramagli prova a cambiare ritmo e con un parziale di 9-1 si riporta a -5 al 37’. Si inizia il solito finale in volata, ma Cantù vince con merito di fronte ad una Virtus Segafredo sottotono per trequarti di gara.

Il tabellino

Red October Cantù 94

Virtus Segafredo Bologna 87

RED OCTOBER CANTU’: Smith 13, Culpepper 28, Pappalardo ne, Cournooh 2, Parrillo 2, Tassone ne, Crosariol 4, Maspero ne, Raucci ne, Chappell 15, Burns 17, Thomas 13. All. Sodini VIRTUS

SEGAFREDO BOLOGNA: A. Gentile 21, Umeh 11, Pajola ne, Baldi Rossi 10, Ndoja 7, Lafayette 11, Aradori 13, S. Gentile 5, Lawson 7, Slaugheter 2. All. Ramagli.

Arbitri: Biggi, Sardella, Quarta

Note: parziali 25-20, 50-38; 71-63 Tiri da due: Cantù 26/43, Virtus 26/55; Tiri da tre: 7/20, 9/31; tiri liberi 21/23, 8/12; rimbalzi 36, 44.