Bologna, 2 novembre 2017 – Barra dritta verso Milano. Lasciata ormai alle spalle la sconfitta, con l’onore delle armi, di domenica scorsa contro Venezia, la Virtus Segafredo, si prepara a quella che è senza dubbio uno delle sfide più affascinanti e storiche del panorama della pallacanestro nazionale. 42 scudetti e tanti ex in campo, mettono ancora più pepe ad una sfida che da sempre è classica del basket italico.

Tutto vero, come altrettanto vero che la realtà attuale parla di una Milano che partecipa all’Eurolega e che è per ambizioni e budget la prima squadra a livello nazionale e di una Virtus ambiziosa, ma neopromossa, o meglio ritornata quest’anno a giocare sui palcoscenici che le competono. Alessandro Ramagli e il suo gruppo, con le dovute aggiunte estive e in attesa della tanto sospirata ala grande, hanno fin qui dimostrato di poter recitare un ruolo importante in questa serie A.

La sconfitta di domenica scorsa contro Venezia ne è stata l’ennesima riconferma, a testimonianza di come passo dopo passo, la Virtus Segafredo continua a crescere dimostrando compattezza, voglia di lottare e determinazione. Domenica arriva la sfida con Milano, altra riprova per le V Nere, per un confronto sulla carta difficile, ma che i bolognesi affronteranno con la voglia di continuare sul cammino fin qui intrapreso. Anche in questi giorni la squadra sta lavorando intensamente per prepararsi alla sfida; nessun problema di formazione, con Ramagli che avrà a disposizione tutti gli elementi del proprio organico per la trasferta meneghina.