Bologna, 7 ottobre 2017 – Esordio casalingo per la Virtus Segafredo che domenica pomeriggio alle 18.15, scende in campo al PalaDozza per sfidare, nella seconda giornata di campionato, la Betaland Capo d’Orlando. Sarà un PalaDozza tutto esaurito e solo a tinte bianconere quello che farà da teatro alla prima interna dalla Virtus.

“Vogliamo fare buone cose davanti ai nostri tifosi, e siamo impazienti –conferma coach Alessandro Ramagli - ma il clima di festa ed entusiasmo non dovrà coinvolgerci troppo, perché ci attende una sfida difficile, contro una squadra solida. Dovremo essere pazienti, equilibrati. La prima partita in casa nasconde mille insidie”.

Capo d’Orlando avversaria “tosta” per il coach livornese. “Davanti abbiamo una squadra completamente rinnovata, ma che sa completarsi, e per essere così nuova ha grande solidità. In Russia, contro il Saratov, è rientrata in partita quando sembrava tagliata fuori, completando poi il lavoro nel ritorno in Sicilia. Poi hanno pagato quella fatica in campionato, e può succedere: questo li farà arrivare a Bologna senza nulla da perdere, con una predisposizione mentale perfetta”.

Che Virtus scenderà invece in campo? “Klaudio e Alessandro Gentile hanno avuto un incidente stradale, senza constatazione amichevole. Scherzi a parte, si è trattato di un normale scontro di gioco: Ale si è rotto il sopracciglio, Klaudiio il naso e giocherà con la maschera. Stefano Gentile non sarà in campo, ma questo si sapeva”. Si parla anche di mercato, con la ricerca del “quattro”. “L’autorizzazione a cercare un giocatore è arrivata dopo il torneo di Montichiari, da allora abbiamo vagliato 4 opzioni. Alcune non ci hanno convinto, altre non si sono concretizzate. Quindi la ricerca continua”.