Bologna, 4 dicembre 2017 - Lunedì di meritato riposo per la Virtus Segafredo. Dopo la vittoria di ieri contro Cremona la formazione di Alessandro Ramagli ha osservato una giornata pausa e riprenderà ad allenarsi, in vista della sfida di domenica prossima a Desio contro Cantù, da domani. In casa bianconera è stato il momento di fare il punto della situazione soprattutto per il mercato, ma se il passaggio di Rosselli sull’altra riva del Reno rimane ancora in sospeso (domani riprendono anche i cugini della Effe e chissà che non sia il momento buono), in casa bianconera si registra la partenza, in prestito, con doppio tesseramento, di Danilo Petrovic al We’re Basket Ortona, che partecipa al campionato di serie B. Dopo Oxilia e Penna un altro dei giovani del settore giovanile della Vnere va a farsi le ossa in un campionato minore.

Da domani inizia una nuova settimana per la Virtus rinfrancata dalla vittoria in volata con Cremona. “Vittoria importante, abbiamo giocato un ultimo quarto con maggiore energia e i giocatori pronti nel finale grazie al maggior uso delle nostre rotazioni – ha confermato Alessandro Ramagli – abbiamo forse fatto meno bene nel terzo quarto, ma siamo arrivati con più carica negli ultimi minuti. Abbiamo sofferto a rimbalzo, ma abbiamo preso quello decisivo che ci dato la vittoria”. Una Virtus che è riuscita a superare anche un passaggio a vuota nel finale. “Al di la del tiro affrettato sul +5 (da Lafayette, ndr) che non va mai preso, ne abbiamo anche rifiutati almeno un paio aperti dopo aver aperto bene il campo. Paura per i precedenti finali? Le tante partite perse all’ultimo secondo possono aver inciso, ma non possiamo costruire buoni tiri e poi avere paura di tirarli e cercando il canestro da sotto come se fossimo in allenamento. Intanto oggi sono arrivati i provvedimenti del giudice sportivo dopo la partita di ieri pesanti per la Virtus ma ancor di più per Cremona. Alla Virtus è stata comminata una ammonizione per mancanza di acqua calda nello spogliatoio arbitrale e 500 euro di multa per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri. Ancor più pesante la sanzione per Cremona con 3 giocatori squalificati per 1 gara: Travis Diener per comportamento offensivo nei confronti degli arbitri; Drake Diener per comportamento offensivo nei confronti degli arbitri con l’aggravante di essere il capitano della squadra e infine per Darius Johson Odom perché al termine della gara calciava e lanciava contro un muro una sedia, fatto che non degenerava per il pronto intervento di un dirigente della società di appartenenza. Tutte le sanzioni sono state commutate, ciascuna con un ammenda di 3000 euro.