Bologna, 31 dicembre 2017 – Fine anno e inizio 2018 di lavoro per la Virtus Segafredo. La formazione di Alessandro Ramagli è attesa infatti dalla sfida del 2 gennaio, palla a due al PalaDozza alle 20.45, contro Pistoia, confronto fondamentale per la corsa bianconera ad un posto per le Final Eight di Firenze.

Negli anticipi della 13esima giornata, infatti Trento ha sconfitto Torino 79 a 67, mentre Reggio Emilia si è imposta su Cantù 86 a 80. Con la vittoria con la Fiat, Trento raggiunge a 14 punti Sassari precedendo di 2 lunghezze la Virtus e Cantù. Una vittoria con Pistoia, consentirebbe a Ndoja e compagni di tornare, a due giornate dalla fine del girone d’andata, in zona Coppa Italia. Ecco così che la sfida contro i toscani acquista ancor più importanza alla luce dei risultati delle dirette concorrenti. Le prossime 2 settimane saranno decisive per conoscere il futuro della formazione di Alessandro Ramagli, che in occasione della sfida contro Pistoia, dovrebbe tornare ad avere a disposizione anche il proprio playmaker americano Oliver Lafayette. A livello di numeri il confronto tra gli allenatori è inedito, con Alessandro Ramagli e Vincenzo Esposito che non si sono mai sfidati. Alessandro Gentile arriva alla sfida con Pistoia dopo il suo carrier high realizzato contro Varese (32 punti) ed è l’unico giocatore ad essere andato in doppia cifra in tutte le 12 giornate giocate sino ad ora. Alle sue spalle con 11 partite in doppia cifra l’altra stella della Virtus, Pietro Aradori. I 2 sono anche i primi due marcatori italiani in classifica.

Gentile quarto con 18.8 di media e Aradori nono con 15.9. Sempre in termini di numeri Virtus – Pistoia è anche la sfida tra seconda e penultima squadra per palle perse del campionato, Bologna è seconda con una media di 11.8 perse a partita Pistoia quindicesima con 14.3.