Bologna, 2 gennaio 2018 – La Virtus Segafredo batte Pistoia 75-67 e fa un passo importante verso la Final Eight di Coppa Italia, iniziando il 2018 con un successo (FOTO). Continua la striscia di successi per i bianconeri che battono anche i toscani al termine di una sfida condotta praticamente per 40’, ma con l’unica pecca che i bianconeri non sono riusciti a chiuderla prima, ma intanto arrivano 2 punti fondamentali per conquistarsi un posto tra le migliori otto a Firenze. In tribuna ad assistere alla sfida i giocatori del Bologna Destro e Palacio, e il campione di nuoto Orsi, in campo la Virtus parte subito avanti 6-1, con Pistoia che non vede il canestro e così Vincenzo Esposito chiama subito timeout.

Virtus mantiene sempre un discreto margine, grazie anche alla vena realizzativa di Aradori, anche se il suo duello con Mcgee è tutto a favore dell’attaccante, da entrambi i lati del campo. Ramagli che parte con Stefano e Alessadro Gentile, Aradori, Baldirossi e Slaughter in quintetto, ruota nel primo quarto anche Lawson e ripropone Lafayette, che sul 20-20 al 9’ infila la tripla del nuovo vantaggio bianconero. Pistoia non molla e una tripla chirurgica di Della Rosa, permette ai biancorossi toscani di portarsi in vantaggio 35-34 al 15’. Una canestro dalla lunga distanza e uno in entrata di un ispirato Aradori consentono alla Virtus di rimettere il naso avanti e di allungare toccando anche il +10 sul 48-38 (con un parziale di 10-0 finale), proprio prima dell’intervallo. Al riposo Aradori top scorer della sfida con 17 punti in 18’ giocati e 22 di valutazione. Al ritorno in campo, un gioco da tre punti di Ivanov e il castro da 3 di Gaspardo riportano subito in scia Pistoia. Il 10-2 firmato proprio dai due lunghi toscani costringe Ramagli a chiamare timeout al 22’, con il vantaggio Virtus ridotto a soli 2 punti. La Virtus si blocca completamente in attacco dove non trova più la via del canestro. Ci prova anche il pubblico a smuovere i bianconeri. Un canestro di Aradori e tre liberi di Umeh (con tecnico fischiato a Esposito, per altro “beccato” dal pubblico virtussino a più riprese per il suo passato alla Effe) sono puro ossigeno. Le triple di capitan Ndoja danno coraggio ai bianconeri, ma Moore e McGee tengono in partita Pistoia. Aradori segna il +5, sul 72-67, al 38’. Stefano Gentile dalla lunetta fa solo 1 su 3, ma la Virtus tiene il vantaggio e conquista due punti di platino.

Il tabellino

Virtus Segafredo 75

The Flexx Pistoia 67

VIRTUS SEGAFREDO: A. Gentile 4, Umeh 8, Pajola ne, Baldi Rossi 2, Ndoja 6, Lafayette 3, Aradori 25, S. Gentile 6, Lawson 9, Slaughter 12. All. Ramagli.

THE FLEXX PISTOIA: Della Rosa 6, McGee 16, Barbon 3, Mian, Gaspardo 8, Onuoha, Bond 2, Magro, Diawara 8, Moore 13, Ivanov 11. All. Esposito.

Arbitri: Martolini, Paglialunga, Nicolini.

Note: parziali 25-20, 48-38, 57-55. Tiri da due: Virtus 19/30; Pistoia 14/33 . Tiri da tre: 8/27; 11/35 . Tiri liberi 13/16; 6/7 . Rimbalzi: 35; 31.