Dal Governo nazionale non è giunta alcuna indicazione di rimborso. A rischio investimenti e lavori per il futuro. L'assessore Gasperoni: "E' nostra intenzione mantenere inalterata l’imposizione tributaria locale"
Cesena, 22 ottobre 2008 - Quattro milioni di euro in meno per quest’anno, a rischio investimenti e lavori per il futuro. È uno dei tanti dati emersi, ma decisamente il più preoccupante, a margine della presentazione in Comune del bilancio sociale edizione 2008 (che prende in considerazione i dati dell’anno 2007), alla presenza del sindaco Giordano Conti, dell’assessore al Bilancio e Patrimonio Lorenzo Gasperoni e del direttore generale Vittorio Severi.
Il 'buco', deriva dalla soppressione dell’Ici prima casa (Imposta comunale sugli immobili), dal maggio 2008 per i comuni, e potrebbe influire negativamente su ambizioni e programmi. È lo stesso assessore Lorenzo Gasperoni a confermare le preoccupazioni: "Si delinea un futuro preoccupante. La manovra finanziaria 2008, tramite la soppressione dell’Ici, ha sottratto alle casse comunali 4 milioni di euro e dal Governo nazionale non è ancora giunta alcuna indicazione di rimborso. Potrebbero restituirceli il prossimo anno, ma molto difficilmente ci riusciranno". Che fare quindi? Rassegnarsi ad un impoverimento generale? "E’ nostra ferma intenzione mantenere inalterata l’imposizione tributaria locale — conferma Gasperoni — ma non possiamo neppure ricorrere al debito con le banche perché il Patto di stabilità è molto stringente. Per questi motivi cercheremo di contenere e qualificare ulteriormente la spesa, ma anche di vendere e valorizzare immobili di proprietà dell’amministrazione".
Nell'elegante opuscolo che tratteggia il bilancio sociale non mancanoda dati e spunti. In fatto di struttura demografica, alla crescita della popolazione si accompagna un sensibile invecchiamento. È stata superata la soglia dei 95.000 abitanti con 39.339 famiglie mediamente composte da 2,4 persone, mentre i single sono saliti a 11.652 rappresentando il 29,6% della popolazione. L’85% delle famiglie cesenati risiede in case di proprietà. Cresce anche la popolazione con più di 65 anni. Ogni 10 giovani di età tra 0-14 anni ci sono 184,32 over 65 anni. Gli ultra ottantenni a Cesena sono 6.181 (ovvero il 6,5% della popolazione). La città poi è sempre più multietnica, infatti gli stranieri iscritti all’anagrafe sono 6.567, cifra quest’ultima cresciuta anche grazie ai numerosi ingressi dai nuovi stati entrati nell’Unione Europea. In tema di pressione tributaria, Cesena è fra le cittàmeno esose della regione con 459 euro per abitante (la media regionale è di 598 euro, a Forlì il valore è di 509, a Ravenna di 496, a Faenza di 504).. Sono poi stati recuperati dall’evasione fiscale 779.915 euro.
Nel 2007 il Comune di Cesena ha registrato entrate per 74 milioni e 953mila euro, per il 45% provenienti da entrate tributarie (il 73% di queste è rappresentata proprio dall’Ici che nel 2007, lo ricordiamo, era ancora in vigore), il 27% extratributarie per il 28% da trasferimenti. Sempre nel 2007 le risorse reperite hanno garantito una spesa corrente ammontante a 74,7 milioni di euro per garantire i servizi. Gli investimenti sono stati di circa 19 milioni di euro (15 dei quali impiegati per la realizzazione di opere pubbliche) a fronte dei quali l’amministrazione comunale è riuscita a progettare, finanziare e realizzare circa il 77% delle opere programmate. Anche questo dato si attesta tra i più rilevanti in Regione. In dettaglio la composizione degli investimenti è la seguente: il 36% destinati all’ambiente, gestione e sicurezza del territorio, il 24% all’istruzione, il 20% ai servizi istituzionali, il 10% ai servizi sociali, il 7% alla cultura e allo sport e il restante 3% allo sviluppo economico e turismo.
Massimo Fellini