E' stato approvato il progetto preliminare. La ristrutturazione costerà 500mila euro e sarà affidata a un concessionario privato. Via i chioschi bar e il palco, riorganizzazione dei percorsi e degli arredi, rinnovo dell'orto botanico
Cesena, 30 dicembre 2008 - Importante passo avanti per la riqualificazione dei Giardini Savelli, intervento che verrà realizzato attraverso lo strumento del project financing. Nei giorni scorsi la Giunta Comunale di Cesena ha riconosciuto l’interesse pubblico della proposta presentata dall’associazione temporanea di imprese composta da Fapi Distribuzione di Capannaguzzo, Bar 45 Giri di Cesena e Fapi di Piraccini Marco, Luca, Antonio & C. di Cesenatico, risultata vincitrice sull’altra proposta presentata dalla società cooperativa Clafc. Il termine previsto dal bando era stato fissato per il 30 giungo 2008.
La Giunta ha approvato il progetto preliminare dell’opera, che costerà complessivamente 500mila euro. “Dopo la rinascita del giardino pubblico – dichiara il sindaco Giordani Conti – la riqualificazione dei Giardini Savelli permetterà di rendere pienamente fruibile un’area verde di grande pregio che si trova a ridosso del nostro centro storico. Il progetto preliminare approvato prevede la sostituzione degli attuali chiosco-bar e palco per spettacoli, la riorganizzazione dell’area verde e dei percorsi interni, salvaguardando gli alberi esistenti, il rinnovo dell’orto botanico, degli arredi e dell’impianto di illuminazione e la manutenzione delle strutture realizzate. I giardini Savelli diventeranno così un accogliente luogo di ritrovo nel cuore della città, ideale per ospitare spettacoli e altri eventi culturali”.
Con il meccanismo del project financing, il Comune non realizza direttamente l’intervento, ma lo affida a un concessionario privato, definito promotore, che si fa carico di tutte le spese di progettazione e realizzazione e, successivamente, si assume l’onere della gestione della struttura ottenendo in cambio, per tutta la durata della concessione, i proventi della gestione.
“In questo caso – precisa l’assessore ai Lavori Pubblici Marino Montesi – la concessione ha una durata di 29 anni e prevede un canone di concessione annuo di 900 euro che sarà versato al Comune. La proposta dei promotori sarà oggetto della gara per l’affidamento dei lavori (che si prevede dureranno dagli otto mesi a un anno) e la gestione della struttura, e sarà vincolante per gli stessi promotori, qualora non vi siano altre offerte”.